Un enologo da Oscar


Il winemaker goriziano commenta: “Oscar al Fvg nelle tre categorie più importanti dell’enologia”    
“I grandi vini bianchi del Friuli Venezia Giulia sono vini davvero inimitabili perché è il nostro magnifico territorio che li rende unici. Il confronto con il mondo è aperto… e io non mi tiro indietro. Da quasi trent’anni cerco l’eleganza e l’equilibrio – traduco l’uva nel bicchiere – puntando sul rispetto dell’identità dei vitigni”. Lo dice Gianni Menotti appena tornato da una due giorni dei degustazione a Roma nella sede di Bibenda dove, fresco dell’Oscar come miglior enologo d’Italia del 2012, ha presentato alcune sue pregevoli versioni di vini bianchi, non solo friulani. 
Laureato in scienze agrarie all’Università di Padova, il winemaker Menotti, è consulente di prestigiose aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia e di altre regioni italiane. 
E’ stato premiato recentemente nel corso di uno dei più attesi e prestigiosi eventi dell’anno per il settore enologico, gastronomico e del mondo della comunicazione – la serata degli Oscar del vino organizzati da Bibenda –  condotta con spigliatezza da Federico Quaranta insieme all’ideatore dell’evento, Franco Maria Ricci. Il patron dell’Oscar dei sommelier che, sul sito di Bibenda, dell’enologo goriziano scrive: “un friulano tenerissimo e umile che conquista questo premio in un periodo molto diverso della sua vita lavorativa, ma forse, proprio per questo più eccitante”.
Nell’elegantissima sala del Rome Cavallieri Hilton si sono via via alternati tutti i protagonisti delle nomination: emozionati, incuriositi, commossi. come Gianni Menotti che, pur non digiuno di importanti riconoscimenti (vedi l’omologo premio di miglior enologo italiano ottenuto nel 2006 da Gambero Rosso che lo ha anche premiato anche nel 2002 con il riconoscimento di “miglior bianco dell’anno” ottenuto con un suo vino) confessa “è stata un’emozione indescrivibile”. 
“Una felicità immensa anche perché a concorrere, gomito a gomito, all’Oscar c’erano due finalisti di assoluta caratura che stimo infinitamente. Credo” – prosegue Menotti – “che questo sia un Premio importante non solo per la mia carriera ma anche per il Friuli. Infatti, assieme a me sono stati premiati anche Marco Simonit nella categoria miglior agronomo e Gianfranco Gallo con il Dut’Un quale miglior vino bianco: le tre categorie più importanti per l’enologia del Friuli Venezia Giulia”. 

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