Un bel tacer…

Quando si vuol fare i protagonisti senza averne le doti si incorre in incidenti da vergognarsi per il resto degli anni. E poi ci è voluto più di un giorno per uscire allo scoperto e mostrare la faccia dopo la macroscopica, ci si perdoni il francesismo, cazzata di mandare la lettera-mail a nome del comitato pro Collini ai dipendenti comunali sugli indirizzi di posta elettronica istituzionali dell’ente? L’autore è Stefano Cosma che speriamo si renda conto della figuraccia che ha fatto e dei danni fatti al suo leader. Eravamo certi, e lo abbiamo scritto già ieri prima della sua presa di distanza, che Roberto Collini, troppo per bene e intelligente mai avrebbe fatto un simile intervento. E avevamo anche scritto che avrebbe dovuto già dall’inizio liberarsi di certi pateticamente presuntuosi supporter. Ma questo è quello che ci offre ormai la politica a tutti i livelli. Troppi galletti però alla fin fine senza nemmeno una piuma. Se imparassero a tacere sarebbe un bel gesto. Comunque stendiamo un pietoso velo. Ora vi proponiamo il “mea culpa” integralmente, a voi le conclusioni, e buon voto. Disertare le urne non è mai la scelta migliore.

«In questi mesi di campagna elettorale, per Roberto Collini si sono prodigate moltissime persone, che tutte insieme hanno lavorato in modo costante e con grande entusiasmo. Nelle due settimane del ballottaggio si sono aggiunti ancora uomini, donne, ragazze e ragazzi che hanno lavorato senza sosta dalla mattina alla sera, comunicando attraverso i social e tutti i media a disposizione. In questo contesto di febbrile attività sono emerse tante proposte, come questa della mail ad una parte dei dipendenti comunali, peraltro utilizzando una mailing list ricavata con la semplice formula nome.cognome@gorizia.comune.it. I nomi e i cognomi sono inseriti nella pianta organica scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Gorizia. Comunque già utilizzata, a ridosso del primo turno, senza che abbia suscitato alcuna reazione. Inoltre, non c’è alcuna ipotesi di furto d’account, perché quella è una fattispecie di reato assolutamente diversa. Nel coordinare tutte le intense attività, alla proposta di spedire l’appello al voto contenuto nell’allegato, ho dato via libera al testo, forse frettolosamente, senza consultare il candidato, come è accaduto in tante altre circostanze. Non è mia consuetudine mettere sul piatto la testa dei miei collaboratori e pertanto mi assumo la responsabilità di questa mail, che è nata, sottolineo, dalla passione di chi sostiene il progetto di Collini Sindaco e che nulla può togliere alla visione politica della nostra alleanza e alla giustezza dei contenuti della comunicazione».

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Le opinioni dei lettori su "Un bel tacer…"

  1. Stefano Cosma ha fatto una grandissima cazzat…..! Se si è a capo di una organizzazione bisogna saper organizzare, altrimenti meglio cambiare mestiere.

  2. Semplicemente non essere all’altezza……nascondersi dietro 1000 circostanze per coprire un errore grossolano ancorché malizioso ed al limite del reato.
    Certo che se vincendo le elezioni Collini, queste sono le persone che mi amministrerebbero…..c’è da pensare.

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