Tutti sul campanile

Successo per la sesta edizione di Campanili Aperti, con oltre cinquecento visitatori saliti sui campanili di Sant’Andrea di Gorizia e di Gabria, a Savogna. Dopo sei anni l’iniziativa, nata per coinvolgere popolazione e curiosi aprendo le torri campanarie e rendendole visitabili ai più, continua a stregare. Dalle tre del pomeriggio fino alle sette di sera il flusso di interessati è stato pressoché costante per un programma sostanzialmente vario. Una prima spiegazione storica, a cura dei giovani campanari del luogo, ha accompagnato i presenti a Sant’Andrea, che hanno potuto gustare alcune suonate tipiche del territorio. Alle 17.30, poi, nella chiesa di Gabria lo storico Giulio Tavian ha condotto i i visitatori alla scoperta della storia e delle curiosità dell’edificio e dell’adiacente campanile, esempio di torre seicentesca rimasta intatta nei secoli e salvatasi, quasi miracolosamente, dai bombardamenti della Prima Guerra Mondiale.
Successo che, dunque, sprona l’Associazione Campanari del Goriziano, artefice dell’iniziativa, che sta già pensando alle location della settima edizione, anche se non mancano gli appuntamenti per grandi e piccini. Due, infatti, i raduni per i Giovani Campanari, il 12 giugno a Medea e l’11 luglio ad Aquileia. La festa associativa del 2 settembre, infine, a San Pier d’Isonzo dove tutti i suonatori di campane si ritroveranno per il tradizionale momento aggregativo.

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