Turismo, boom a Gorizia

Turisti in città quasi triplicati rispetto a un anno fa. Un dato più che ottimo per il turismo a Gorizia dove, seppur in un’ottica di generale ripresa che ha coinvolto quasi ogni struttura ricettiva della nostra regione, sono stati registrati i dati di maggiore incremento sul periodo analizzato, vale a dire nel quadrimestre estivo da maggio ad agosto. Rispetto allo stesso periodo del 2014, Gorizia ha fatto segnare un più 127 per cento negli arrivi, a fronte di un incremento del 4,99 per cento a livello regionale, supportato da un più 3,9 per cento di presenze. Insomma, il turismo in Friuli Venezia Giulia dà segni di ripresa, e lo fa sia sulla costa sia in montagna. Nel dettaglio, Grado batte Lignano con un più 9,6 per cento di arrivi contro il più 4 per cento di Lignano, dove sono in calo anche le presenze in appartamento. In generale, il movimento turistico nella nostra regione si compone per più della metà, il 57,2 per cento, da turisti stranieri, e per il 42,8 per cento da italiani. Dando uno sguardo alla montagna, le mete del Fvg reggono bene anche nei mesi più caldi. Il dato migliore nel Tarvisiano con un più 16,17 per cento di arrivi, seguiti dal più 12,26 per cento della Carnia e dal più 6,29 per cento delle Dolomiti friulane. Un notevole incremento, hanno detto il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello e il direttore generale di Agenzia TurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo, è stato poi registrato nelle strutture degli alberghi diffusi e dei bed&breakfast. Tornando infine nella nostra città, un picco di visite è stato registrato anche nei giorni di Gusti di frontiera, dove oltre al dato generico del mezzo milione di persone che hanno invaso Gorizia per visitare le kermesse, ben 3600 hanno desiderato fare una tappa in castello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *