Trincee in degrado

Non c’è ricorrenza che tenga. Anche nell’anno del centenario, tra le trincee e i sentieri del Carso imperversa il degrado. Dopo il caso che ha avvolto il museo del San Michele, ora risolto con l’apertura regolare delle sale espositive e del museo all’aperto, i fari si puntano sul degrado che avvolge l’area attorno alle trincee, dove da tempo la cartellonistica che ricorda, luogo per luogo, gli avvenimenti della Grande guerra, si è letteralmente disciolta sotto le intemperie. Le stampe non hanno retto alla pioggia e al maltempo, e i cartelloni si sono trasformati in tante vele bianche, in particolare sopra il Sacrario di Redipuglia e al museo all’aperto della Dolina dei Bersaglieri, solitamente le prime tappe dei turisti che arrivano a Redipuglia. E come se non bastasse, le trincee sono spesso ricoperte dalla vegetazione, e le strade del Carso si trasformano in vere e proprie discariche. Come avevamo già testimoniato mesi fa, passeggiando o passando in auto si trovano sul ciglio della strada rifiuti ingombranti di ogni genere, compresi divani, letti, materassi e altro mobilio. Un orribile biglietto da visita del nostro territorio a cent’anni dal conflitto.

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