Tragedia sfiorata

Sembrava un normale controllo da parte della polizia di frontiera. La reazione di uno dei passeggeri dell’auto fermata subito dopo il confine da una pattuglia della polizia di frontiera ha preso tutti in contropiede. L’episodio è avvenuto nel primissimo tratto della A34 Gorizia-Villesse, l’ex raccordo, che attraversa la rotatoria di Sant’Andrea, lungo le corsie che portano a Villesse. Qui è stata fermata una Citroen station-wagon nera che aveva appena varcato il confine, con targa svedese e vetri posteriori oscurati. A bordo tre persone. L’autista e il primo passeggero hanno esibito agli agenti un passaporto russo, il terzo, invece, un passaporto estone. Questo, mentre gli agenti esaminavano il documento, che a una prima occhiata sarebbe sembrato contraffatto, ha afferrato un taglierino e se l’è portato alla gola, tagliandosela. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 e l’elisoccorso che ha trasportato d’urgenza l’uomo all’ospedale. Non sarebbe in pericolo di vita. Il breve tratto di autostrada è rimasto chiuso per alcune ore in direzione Villesse, con auto deviate sulla rotatoria di Sant’Andrea. Sul posto anche gli artificieri per un controllo del veicolo. A bordo del quale, però, apparentemente non sarebbe stato trovato nulla che possa spiegare i motivi del folle gesto. In basso, le immagini del Tgr del Friuli Venezia Giulia, pubblicate su Facebook.

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