Traffico di droga, blitz a Monfalcone

Smantellata una rete di trafficanti di droga che aveva messo le radici anche nel nostro territorio. Sono cinquantuno le ordinanze di custodia cautelare emesse in diverse province italiane, in grandissima parte tra Gorizia, Milano e Vercelli, scattate all’alba di oggi grazie all’intervento anche della Squadra Mobile della Questura di Gorizia e dei carabinieri della Compagnia di Monfalcone. Delle 51 ordinanze, per 37 è stata disposta la custodia in carcere, mentre dieci sono state emesse dalle forze di polizia dell’Isontino, di cui 3 in carcere e 5 ai domiciliari. Alcuni sono al momento ancora ricercati. Unico arrestato nella nostra regione, Pietro Pirrello, lodigiano che da qualche tempo si era trasferito nella città dei cantieri e aveva da poco aperto un’agenzia immobiliare a Grado. Proprio da un suo arresto in flagranza di reato risalente all’aprile del 2010, con 40 grammi di cocaina e contanti per 14 mila euro, partirono le indagini che nel corso degli ultimi cinque anni hanno portato in superficie una rete di trafficanti con coinvolgimenti anche in alcuni paesi esteri come Spagna e Svizzera. Il Pirrello, all’interno della sua Mini Cooper, da cui il nome dell’intera operazione, approfittava di un vano appositamente costruito al posto dell’airbag sul lato passeggero, come si può vedere nel filmato e nelle foto che vi proponiamo, al cui interno celava diversi quantitativi di sostanze stupefacenti. Il suo arresto del 2010, come detto, rappresentò la svolta delle indagini verso i fornitori della “Milano bene”. Dalle intercettazioni è emerso che si poteva arrivare a spendere fino a mille euro per trascorrere una notte in compagnia di una escort, non dopo averla invitata a rifornirsi di cocaina prima di raggiungere il cliente. Nel maggio 2010 il secondo arresto. Un corriere di fiducia stava raggiungendo Monfalcone per rifornire il Pirrello, quando venne fermato da una pattuglia che trovò 105 grammi di cocaini all’interno di una finta confezione regalo. L’operazione ha permesso di smantellare l’intera rete criminale accusata di essere dedita all’importazione e allo smercio di cocaina nel Nord Italia e in particolare tra la nostra regione e la Lombardia. Sulla scrivania del Gip di Milano, in questi anni, sono stati raccolti ben 189 capi d’imputazione, dalla detenzione e cessione di cocaina e hashish, tutti verificatisi tra il marzo 2010 e il luglio dell’anno successivi. Nell’ambito delle operazioni sono stati anche sequestrati 6 chilogrammi di cocaina.



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