Terra sotto tempesta

Per gli esperti si tratta dell’eruzione solare più potente degli ultimi undici anni. È stata questa a innescare la tempesta magnetica che sta investendo il nostro pianeta provocando blackout radio e problemi ai sistemi Gps. Alle latitudini dove è possibile ammirarle, anche le aurore hanno subito le conseguenze della tempesta magnetica manifestandosi in maniera molto più evidente rispetto al solito. A spiegare i dettagli del fenomeno è stato il fisico solare Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell’Inaf e dell’università di Trieste. «La tempesta» ha detto il fisico all’Ansa, «ha creato problemi alle comunicazioni radio nelle regioni polari e anche a latitudini più basse e ha disturbato i sistemi di navigazione Gps perché l’atmosfera era ricca di particelle elettricamente cariche e i ricevitori a Terra non riuscivano a captare i segnali inviati dai satelliti Gps». L’attività solare anche oggi e domani è prevista molto intensa, al punto da poter provocare una nuova tempesta. «La tempesta prevista questa sera non sarà causata da eruzioni solari come le precedenti» ha evidenziato Messerotti, «ma da raffiche velocissime del flusso di particelle emesso dal Sole, cioè il vento solare».

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