Supermercati, furti a raffica

È finita male una intensa mattinata di furti in supermercati di Monfalcone per tre rumeni. Al quinto tentativo, all'”A&O” di via Foscolo, si sono imbattuti nel “fiuto” di un assistente capo della polizia di frontiera di Trieste che notando strani comportamenti di due di loro ha subito chiamato un amico carabiniere che sapeva essere in servizio. In attesa dell’arrivo dei rinforzi ha seguito a distanza i loro movimenti. Visto che avevano riempito uno zaino di pacchi di caffè e se ne erano usciti senza pagare, li ha fermati all’esterno del supermercato. Intanto i carabinieri, prontamente arrivati sul posto, hanno individuato un furgone con targa rumena con a bordo una donna, complice degli altri due. Nel bagagliaio poi, una notevole quantità di alimentari, in maggior parte caffè, tonno, merendine, e dolci vari per un valore di circa mille e 200 euro. In pratica il provente di furti, oltre che all’A&O, anche al Lidl di via Boito, all’Eurospar di via Rossini, al Conad superstore di Duino, e al D+ di viale San Marco. In pratica in ognuno dei cinque supermercati uno dei tre restava sul furgone e gli altri due razziavano gli scaffali e occultavano la merce in uno zaino, vuoto all’entrata, pieno all’uscita. E per quattro volte è andata bene tanto che nei supermercati si sono accorti dei furti solo dopo le telefonate dei carabinieri. Nel bagagliaio del furgone, occultati in un giubbotto logoro sono stati rinvenuti 800 euro in contanti, probabilmente il frutto della vendita illecita di parte della refurtiva. I tre rumeni, Constantin Cocis di 52 anni, Ioana Cheregi di 33, e il marito Adrian Cheregi di 36, sono stati arrestati per furto. Ieri sono stati giudicati con rito direttissimo e condannati a 5 mesi e 10 giorni di reclusione con pena sospesa.

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