Sua Sanità

Sua Sanità, proprio per niente.
È comica la situazione della sanità isontina di questo periodo.
Da una parte la giusta battaglia per la salvaguardia del punto nascita goriziano e monfalconese, sulla quale tornerò nei prossimi giorni, dall’altra un personale che, per assurdo, tutto sembra fuorché interessato a dare lustro alla struttura goriziana.
Già a fine agosto, per un incidente alla gamba destra, il sottoscritto ha avuto tristemente modo di constatare la scarsa efficienza dei reparti, ma per difetto di malizia, ho preferito tenere privata la questione.
In questi giorni, mio malgrado, le mie visite al San Giovanni di Dio sono quotidiane, e il giudizio nei confronti del reparto non sembra voler cambiare.
Se in agosto le cure applicate per un periodo di tempo eccessivo hanno causato non pochi problemi postumi, a fine novembre la situazione non è cambiata.
Le informazioni ai degenti sono totalmente inesistenti, sia prima che durante la degenza, e la disponibilità del personale difetta tanto quella sui mezzi APT (altro argomento che avremo il piacere di discutere a breve).
Se Gorizia e i suoi cittadini sentono il bisogno di decorarsi di una struttura sanitario-ospedaliera, dunque, si lotti perché funzioni. Quello che c’è, per iniziare.
Sperando che la situazione migliori, il titolo nobiliare di cui nel titolo, insomma, di questi tempi sembra veramente un controsenso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *