Steward e strade blindate

Partenza a pieni giri per la macchina organizzativa della 14esima edizione di Gusti di frontiera. Si sono messi in moto gli addetti al piano sicurezza, con Comune e rappresentanti di forze dell’ordine, prefettura e protezione civile che ieri hanno effettuato un sopralluogo dell’area della festa, per assicurarsi che tutto fosse sistemato a dovere. Nell’area occupata da Gusti potranno accedere i veicoli dei residenti dalle 3 del mattino alle 11, così come negli anni passati, mentre la finestra dalle 15 alle 16 è dedicata al carico-scarico merci.

200 agenti
Tutti gli automezzi saranno controllati da forze di polizia e polizia locale, così come saranno sottoposti a verifica gli appositi pass rilasciati dal Comune ai fornitori di esercizi pubblici e stand. Tutti i varchi di accesso alla festa saranno presidiati da polizia, vigili, finanza e carabinieri, la cui presenza sarà triplicata rispetto alle edizioni passate. Il consiglio è comunque di segnalare alle forze dell’ordine eventuali movimenti di mezzi sospetti. In base al piano elaborato dal Comune con la Salus, duecento uomini al giorno saranno impegnati tra safety e security, in stretto collegamento con la centrale operativa nella sede della polizia municipale e con quella gestita dalla questura alla caserma Massarelli. Il dispiegamento di forze comprende anche protezione civile, radioamatori e alpini. Un posto medico avanzato è previsto alla Croce verde goriziana per le prime cure e soccorsi, per gestire tutto il personale, inoltre sarà presente un coordinatore del Sores.

Porte “blindate”
Otto le porte d’accesso alla festa. Così come per il Capodanno in piazza Vittoria, a presidiarle saranno posti dei veicoli della protezione civile, oltre a un centinaio di metri lineari di jersey in cemento armato. I varchi saranno anche destinati all’esodo delle persone in caso di emergenza, secondo quanto sarà illustrato con indicatori luminosi e appositi depliant informativi. Non sarà ovviamente impedito il passaggio ai mezzi di soccorso, che potranno raggiungere qualsiasi zona della festa, in accordo con il piano sanitario.

Vetro e lattine
Grazie al dialogo avviato con la prefettura, tenuto conto delle necessità specifiche segnalate da alcuni esercenti partecipanti a Gusti di frontiera, sarà consentito somministrare i prodotti in bicchieri e bottiglie di vetro o ceramica nella propria area di competenza delimitata, ovvero all’interno ma anche nei dehors circoscritti, comunque sempre sotto la propria responsabilità.

Steward con metal detector
Squadre di steward professionisti, appositamente formati e iscritti alle liste prefettizie, forniti dalla Alexa di Gradisca, avranno il compito di controllare le vie d’accesso e l’area della festa, suddivisa in sei zone in base agli afflussi registrati in passato. Gli steward avranno a disposizione anche metal detector portatili, megafoni e segnalatori luminosi. A seconda degli orari, quindi dell’affollamento, saranno presenti da un minimo di sei a un massimo di 21, in aggiunta alle squadre antincendio, agli operatori delle squadre comunali di pronto intervento e a tutto il personale delle forze dell’ordine. Potenziato anche il servizio di vigilanza notturno, con 12 guardie giurate. I decretati avranno anche il compito di deviare il flusso di persone nel caso ci siano sovraffollamenti, con la possibilità di posizionare delle transenne nel caso di necessità per chiudere accessi o indirizzare la folla.

Protezione civile
Saranno oltre 200 i volontari della protezione civile che contribuiranno al sistema di sicurezza di questo fine settimana. Con loro anche l’Ana, l’associazione nazionale Carabinieri e i Radioamatori di Gorizia che hanno allestito i ponti radio per garantire le comunicazioni d’emergenza. Tutti insieme si sono riuniti presso la sede operativa della protezione civile di Gorizia per la formazione sul piano di sicurezza, emergenza ed evacuazione dell’evento.

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