Speriamo che il “Tesoretto” non venga buttato

Si sono conclusi da pochi giorni gli incontri che il Sindaco Romoli ha voluto con i dieci consigli di quartiere cittadini per individuare le priorità relative a lavori pubblici da realizzare con i fondi “ritrovati” nelle pieghe di biancio. Un piccolo tesoretto che ammonta a quasi 4 milioni di Euro, tanti se presi assieme, pochi, anzi pochissimi se spalmati a pioggia sui dieci quartieri. Talmente pochi da essere sostanzialmente inutili se investiti senza altra strategia che non sia quella del contentino a tutti.

Questa città necessita da molto tempo, (da prima ancora per intenderci che il precedente assessore ai lavori pubblici decidesse l’incomprensibile asfaltatatura di parte del porfido in Corso Italia e Verdi), di un profondo maquillage delle strade del centro.

Una necessità che oggi balza ancora più agli occhi essendo la vicina via Garibaldi ritornata all’antico splendore. Osservare come quella piccola via recuperata e pedonalizzata sia subito rinata, fa subito desiderare che eguale trattamento possa essere riservato anche alle altre vie principali della città che, se ben sistemate, potrebbero ritornare ad essere le promenade del commercio che erano in passato. Questo sarebbe , meglio di ogni altro, l’uso del “Tesoretto” a disposizione dell’amministrazione comunale. Un utilizzo assai più utile che disperderlo a pioggia quale contentino ai quartieri. Ricordiamo che quella pur ragguardevole somma, se equamente ripartita, darebbe a ciascuna circoscrizione la somma di circa 400mila Euro, capace solo di risolvere qualche piccolo puntuale problema. La visione d’insieme che ci si aspetta da questa amministrazione, e ancor più in questa difficile congiuntura che grava sulla città, è che le risorse a disposizione siano investite affinchè il fragile tessuto economico di Gorizia ne sia rianimato.
Sembra  invece, a volte, che questa amministrazione non abbia un vero obiettivo, una visione di Gorizia e del suo futuro… ma questa è un’altra storia.

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Le opinioni dei lettori su "Speriamo che il “Tesoretto” non venga buttato"

  1. Concordo con la proposta di Stefano Tauselli: le vie del centro città, per rinascere, hanno urgente bisogno di essere ripristinate nel loro originario assetto, ossia con il porfido.
    Mi è capitato di passeggiare tra le vie rimesse a nuovo, tutte in porfido, e di apprezzare l’aspetto di decoro, la nuova dignità che ne deriva alla nostra città. Ma anche di rilevare lo stridente contrasto con le vie contigue, rabberciate: asfalto misto a porfido. Un lavoro che,credo, sia stato messo in preventivo.
    Ma non solo le vie del centro, anche i marciapiedi del centro versano in uno stato pietoso. Una passeggiata in città aiuterebbe i cittadini a rendersi consapevoli di quanto ancora ci sia da fare…allora, far rinascere Gorizia, renderla attrattiva ed appetibile al turismo, significa consentire alla gente di camminare su marciapiedi sicuri, dignitosi ed esteticamente godibili. Il Tesoretto potrebbe trovare utile collocazione in queste priorità…

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