Sotto occupazione: l’epilogo

Un ennesimo, e stavolta pure inevitabile, episodio di propaganda politica all’interno delle scuole.
È questo il sunto di ciò che sta succedendo dalla scorsa settimana nelle scuole di Gorizia. Occupazioni, autogestioni autorizzate e no, proteste e striscioni non sono altro che la punta di un iceberg che in profondità non vede ideali maturi o idee per le quali valga lottare, ma demagogia politica allo stato purissimo.
È vero che un presidente di Provincia non è solo rappresentante politico, ma istituzionale. È altrettanto vero, però, che in campagna elettorale il nostro presidente della Provincia di certo non rimpiangerà il suo piccolo comizio di ieri.
Curioso, se permettete la considerazione, che di una riforma voluta da un ministro di centro-destra (Mariastella Gelmini, con dedica ai reminiscenti di ieri) e appoggiata da un governo di centro-destra, venga discussa assieme ad esponenti politici ed istituzionali di centro-sinistra, che mai sapranno spiegare i reali motivi che hanno portato a certe decisioni.
Nessun esponente di centro-destra, né politico né istituzionale, è stato chiamato a dibattere le vedute del presidente Gherghetta. A nessuno di questi esponenti è stato chiesto di spiegare i motivi della riforma. Era decisamente più comodo e più appagante offrire un piccolo spazio pubblicitario al candidato di turno e sentirsi dire, per l’ennesima volta (ma stavolta da chi le cose le sa… convinti voi) le cose che si vogliono sentire. Nemmeno una sillaba in più, non sia mai!
Ma si sa, non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire, così come non esiste miglior occupante di chi non ha voglia di andare a scuola.
Una storia insomma, questa dei giovani ribelli del 2010, che è durata una settimana scarsa, e che non è sfociata in niente più che nella solita protestucola. Una storia, questa, che ha come epilogo la tristezza della classe politica di oggi, che invece di insegnare a questi giovani a vivere, insegna loro solamente dove mettere la crocetta.
E mi raccomando, occhio a non sbagliare scheda, altrimenti il voto non è valido.

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