Smottamento e alberi caduti

Si contano i danni del maltempo. Il nubifragio e il forte vento scatenatosi nella notte su tutto il Friuli Venezia Giulia e anche su Gorizia e l’Isontino ha lasciato il segno. A decine gli interventi dei Vigili del fuoco di Gorizia, impegnati fin dalle prime ore dell’alba sull’intero territorio provinciale per gli alberi e le piante sradicate dal forte maltempo, oltre a tegole e infissi volati in strada. A Gorizia il danno di maggiore entità, con una pianta caduta sopra a un’autovettura, mentre la pioggia insistente e ininterrotta della notte ha raggiunto persino la canonica del Duomo e i locali della centrale termica di palazzo Alvarez in via Diaz, per l’innalzamento della falda, mentre il forte vento ha danneggiato la recinzione del cantiere del palazzo della Provincia in Corso Italia. Ma i pompieri sono stati impegnati anche a Farra per il crollo di una grondaia, a Cormons per la caduta di alcuni alberi sulle linee telefoniche, ora già liberate e ricollegate grazie all’intervento del gestore. Danni di minore rilevanza a Gradisca e nel cormonese. A San Floriano, infine, si è verificato lo smottamento di un terreno. L’attenzione ora resta elevata anche per la portata dell’Isonzo, che seppure in calo rispetto alle ultime ore, stamattina ha destato preoccupazione soprattutto all’altezza di Sagrado.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *