Slavina a Sella Nevea

Tragedia sfiorata sul Canin. A poco sono serviti, purtroppo, gli avvisi della Protezione civile sul forte rischio di valanghe diramati nel bollettino di ieri, 28 febbraio, quando il pericolo era stato aumentato al quarto grado su una scala di cinque. Una slavina si è staccata infatti dal Canin a una quota di circa 1600 metri, in una zona esterna alle piste battute lungo il tracciato della ex funivia, travolgendo uno scialpinista sloveno di 52 anni. L’uomo sarebbe stato estratto vivo dal cumulo di neve grazie all’immediato intervento dei suoi quattro compagni di uscita, riportando ferite a una gamba. Sarebbe stato trasportato all’ospedale di Udine. La zona dove è avvenuto l’incidente è la medesima dove lo scorso 4 febbraio si verificò un altro episodio simile, conclusa in maniera drammatica con la morte di Michele, 41enne scialpinista di Ovaro.

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