Siamo su “scherzi a parte”…

“Martedì dunque si riapre. Seppure per pochi frangenti (frangenti? n.d.r.), vi sarà una simbolica cerimonia di apertura del lucchetto e dello scioglimento della catena del cancello di accesso principale all’aeroporto, alla presenza dell’assessore ai trasporti della Regione Mariagrazia Santoro”. Questo uno dei passaggi della lettera inviata dalla responsabile dell’Enac per il Nord Est, Roberta Carli, ai sindaci di Gorizia e di Savogna. “Entrambe le vostre autorevoli amministrazioni-ha aggiunto la “capa” nella sua missiva-hanno espresso grande sensibilita’ ed attenzione al tema dell’aeroportualita’,intesa questa come volano socio-economico del Goriziano”.L’appuntamento con la nuova puntata di “scherzi a parte” e’ per le 15.30 di dopodomani.Alla festicciola,speriamo pagata dall’Enac,partecipera’ anche una folta rappresentanza di popolo del Goriziano in segno di gratitudine.Ma questa persona,la Carli,sa quello che scrive(a parte l’italiano),o ci sta prendendo ulteriormente in giro?Non bastano i danni d’immagine ed economici che ha gia’ fatto,adesso anche la cerimonia autocelebrativa con tanto di foto?E proprio vero che al peggio non c’e’ mai fine, e che certi enti,inutili e costosi, sono da cancellare il prima possibile.Dalla scellerata chiusura di agosto sono passati mesi per fare quattro lavori per i quali bastava mettersi attorno a un tavolo e risolvere tutto in quattro e quattro otto senza arrecare tanti danni.E indispettisce ancor di piu’ scoprire cosa e’ stato fatto:transenne e reti arancione,come vedrete nelle foto,tipo baraccopoli,o lavori stradali, e non per un glorioso aeroporto.Tre mesi per fare la recinzione che separa la zona volo da quella aperta al pubblico e per accorciare un po’ la pista piu’ lunga.Inaudito e fuori da ogni logica,veramente da “scherzi a parte”,lo ripetiamo.Bastava un po’ di buonsenso,ma si sa quanto poco ne abbiano questo tipo di burocrati che condizionano continuamente e impuniti un Paese gia’ a catafascio.E le bombe,scusate i residuati bellici,sono “emigrati” loro sponte?O sono stati bonificati nottetempo da una squadra di Ufo visto che esistevano solo nella mente della Carli e del Prefetto?Assurdita’ vere e proprie ma intanto sono state bloccate le attivita’ appena avviate,chiuso l’hangar dove sono rimasti custoditi solo 4 aerei dei 18 prima della chiusura che certamente dopo l’apposizione dei sigilli non ritorneranno piu’ come probabilmente altri che dopo quanto successo ci penseranno su mille volte prima di decidersi a scegliere il “Duca d’Aosta” per il rimessaggio dei propri velivoli.E tutti questi danni chi li paga?Pantalone come sempre.E per fortuna che la follia burocratica non ha colpito anche la Pipistrel.Visto l’andazzo non resta che sperare in un veloce passaggio delle consegne tra Enac e la società consortile “Duca d’Aosta” altrimenti il rilancio dell’aviosuperficie non restera’ altro che un sogno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *