Si passa al digitale

Le reti televisive italiane, finalmente anche in Friuli Venezia Giulia, dal 3 dicembre interromperanno i segnali analogici per passare, entro i sei mesi successivi, a quelli digitali.
Al fine di ricevere perfettamente il segnale digitare, sarà necessario acquistare, se non lo si possiede già e se il televisore in possesso non ne fosse corredato, un decoder digitale, la cui funzione non sarà altra che decodificare, appunto, i segnali ricevuti per trasmetterli al vostro televisore.
Ma quali sono, qualora ve ne fossero, i vantaggi del segnale in digitale? Un segnale sicuramente più forte ed una qualità superiore, soprattutto per quanto riguarda l’interattività dei canali.

LE ANTENNE Le antenne riceventi il segnale rimarranno le stesse anche dopo il cosiddetto switch-off del 3 dicembre. Occhio perciò a chi tenterà di farvi cambiare antenna con la scusa del cambio al digitale. Attenzione ad un’altra cosa, però: qualora la vostra antenna avesse difficoltà a ricevere il segnale analogico (quello attuale), sarà per voi impossibile ricevere il segnale digitale. Anche se, in realtà, una soluzione c’è; ma come tutte le soluzioni non è sicuramente la via più comoda: se vorrete continuare a passare le vostre serate in compagnia di Fazio, Saviano, Fede e chi più ne ha più ne metta, sarete costretti ad acquistare una parabola, che al posto dell’antenna ‘classica’ riceverà il segnale dal satellite.

I DECODER Il decoder, una scatola che ricorda vagamente le fattezze di un riproduttore DVD in miniatura, potrà avere un costo variabile a seconda delle funzioni. Partiamo da una ventina di euro per il cosiddetto zapper, che altro non fa che il minimo indispensabile: decodificare il segnale e farvi vedere i vostri canali preferiti. Si passa poi alla fascia superiore, i cui prezzi raramente dovrebbero superare i settanta euro, che vi aprirà maggiore libertà di scelta e una maggiore interattività dei contenuti, come ad esempio l’acquisto di film o eventi sportivi ecc. Sarà necessario di fornire ogni televisore di un decoder. In aiuto alle persone con maggiori difficoltà economiche, è stato stanziato un contributo di cinquanta euro per l’acquisto di un decoder interattivo. Il contributo è accessibile ai cittadini aventi compiuto il 65esimo anno d’età o che lo compiranno entro il 31.12.2010, che risultano essere in regola con i pagamenti del canone RAI e se il reddito percepito è pari o inferiore ai 10.000 Euro.

TANTI CANALI IN PIÙ Oltre ai 10 canali tradizionali (Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, Rai5, Rai6, Rete4, Canale5 e Italia1), saranno disponibili oltre 50 canali nazionali di vario contenuto, dai programmi per ragazzi ai canali di informazione, dai canali sportivi a quelli culturali.
Dal canale 600 in poi, invece, sarà la volta dei canali a contenuti locali, tra i quali troveranno posto le varie realtà della nostra regione.
Vi sarà poi un settore dedicato esclusivamente ai canali in differita, per non correre il rischio di mancare qualche appuntamento televisivo.

Per maggiori informazioni, è consultabile il sito internet www.decoder.comunicazioni.it, oppure il numero verde 800 022 000, attivo dalle 8 alle 20 e, in occasione dello switch-off, il 3 dicembre fino alle 23.

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Le opinioni dei lettori su "Si passa al digitale"

  1. In tutto questo marasma però si rischia di perdere Taucer e TV Koper Capodistria… Non ho ancora capito cosa bisogna fare per rivedere la tv slovena…

  2. I canali sloveni trasmettono con una codifica differete da (MPEG4) quella italiana (MPEG2) .Per continuare a vedere il buon “vecchio” Taucer bisogna acquistare un decoder appunto mpeg4 che permette la visione del pacchetto di canali sloveni, ma anche le future trasmissioni dei canali italiani in Hd (alta definizione). Nei televisori di ultima generazione a led o negli LCD full-hd solitamente la codifica mpeg4 è già implementata.

  3. Io il decoder l’ho pagato 24,90 in via III Armata, in Slovenia quello con l’MPEG4 (istruzioni solo in sloveno) so che costa 65 euri. Me ne briga nec, di canali italiani ce ne sono a bizzeffe, ne faccio a meno di quelli sloveni.

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