Si apre Invisible cities

Al via questa sera la terza edizione del festival dell’arte multimediale a Gorizia. L’inaugurazione ufficiale è in programma alle 20.30 all’angolo tra via Rastello e piazza Cavour, dove le porte dei vecchi negozi verranno aperte, i videoproiettori in piazza Vittoria e in galleria Bombi accesi e gli artisti presenteranno le proprie opera al pubblico durante un primo tour attraverso le location del festival, tra videoproiezioni, mapping interattivi, installazioni sonore, ambienti immersivi, filmati, ma anche piccoli teatrini multimediali in cartone e giganteschi fotomosaici. Alle 21.30 in piazza Vittoria, poi, in programma lo spettacolo di videomapping “Ritagli di luce + The Half Castle”, basato sull’installazione multimediale interattiva realizzata da Simona Noera e sulle esercitazioni degli student del workshop di videomapping. Una serata dedicata ai ritagli di luce su manufatti e architetture; una serata in cui giocare con luci e colori e in cui provare a raccontare storie di migrazioni, coinvolgendo attivamente il pubblico. Se da un lato ad illuminarsi saranno porzioni di piazza Vittoria, dall’altro, tre grandi “blocchi” composti ciascuno da 5 livelli di tulle trasparente saranno la “superficie” solida su cui si svilupperanno le proiezioni che Simona Noera avrà concepito nel corso della residenza artistica a In\Visible Cities. Sempre in piazza ma alle 22 l’artista Paolo Scoppola presenterà la sua video installazione interattiva “Boll, io e loro”, in cui diverse persone in contemporanea possono creare forme astratte su un grande schermo attraverso i gesti del proprio corpo. Il tema dell’opera è il rapporto tra il concetto di interiore ed esteriore, o meglio il gesto di scegliere se rimanere nel proprio mondo, privo di relazioni, oppure stare nella moltitudine di cose che circondano il proprio Io.

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