«Serve censimento dell’Isonzo»

La costituzione di un tavolo tecnico potrebbe non essere sufficiente a risolvere il problema delle due discariche rinvenute lungo le sponde dell’Isonzo. Questa la posizione della sezione goriziana di Legambiente, che pur giudicando il tavolo «utile per mettere a sistema le varie competenze e giungere in breve alla bonifica», chiede che oltre a questo provvedimento si possa coordinare il censimento dell’abbandono di rifiuti lungo il fiume, con un conseguente piano d’azione per la bonifica e il recupero delle aree. «La nostra associazione è da anni in prima linea non solo nel segnalare casi di abbandono di rifiuti –scrive Legambiente in una nota– ma anche nel coordinare, speso con il supporto istituzionale e gli scout, giornate ecologiche fra cui il noto Puliamo il Mondo, con azioni consistenti. Ad esempio con i rifiuti raccolti nella golena del fiume a Lucinico venne riempito un container da 15 metri cubi e venne anche ritrovata un’automobile. Vogliamo per altro ricordare che la discarica di via degli Scogli era stata segnalata già a inizio 2012 a Comune, vigilanza ambientale provinciale e regionale. Inoltre già a ottobre 2011 la stessa Legambiente aveva chiesto a Comune, Provincia, Arpa e Corpo forestale regionale di attivarsi per una verifica approfondita dello stato delle golene».

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