Sei mosse per ridurre la spesa pubblica

Carissimo Renzo, permettimi di darti del tu.
Sono contento è soddisfatto della tua presa di posizione contro la casta, anche se si potrebbe fare molto e ti elenco altri tagli che si potrebbero fare:

• accorpamento delle competenze delle comunità montane, in capo ai Comuni, oppure

Il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo (55).
alle Provincie;
• diminuzione dei compensi dei manager pubblici a 90000 euro lordi (invece proprio oggi ho letto che in Autovie Venete, sono anche triplicati);
• abbassamento dei compensi per i Consiglieri Regionali a 3000 netti;
• nessun benefit per i Consiglieri Regionali;
• auto blu, solo per il Presidente di Regione e, a turno, gli assessori;
• abolizione dell’illuminazione a Led, perché dannosa alla Salute Pubblica ed al portafoglio.

Perché avete dilapidato il tesoretto di 186 milioni di euro; adesso quei soldi, potevano ridare fiato ad un economia stagnante!
Riguardo al punto 6, tagliando questo tipo di illuminazione, si potrebbe risparmiare almeno 70-90 milioni di euro, in spese di installazione, oltre al costo dell’energia; non dimentichiamoci che provocando il cancro e danni alla retina, questi danni cadono inesorabilmente nella Sanità; cosa ne pensi? In questo frangente, ti ricordo che una sentenza del Consiglio di Stato N. 3694/2011 la quale afferma la massima «È legittima l’esclusione dalla gara per la fornitura di lampade per l’illuminazione pubblica di una offerta che prevede la fornitura di lampade con una resa cromatica superiore a quella fissata dalla Legge Regionale per favorire il risparmio energetico» (come dire che la Legge è sempre predominate sul capitolato o progetto) e la sentenza di Cassazione 8254/2011 la quale esprime la massima «I criteri di economicità, nel contenimento della spesa sanitaria, non possono prevalere sul diritto alla salute dei cittadini», come dire che il mero fattore economico, non deve essere predominate rispetto alla Salute Pubblica.
Non voglio essere pedante caro Renzo, ma non mi piace che le lobby o persone incompetenti, decidano della mia vita o la Politica Economica, Sociale ed Energetica della mia Regione.
Ti chiedo ancora quel famoso incontro (a proposito, il tuo Ass. Kosic, nemmeno si è degnato di contattarmi per l’incontro) per verificare fattivamente come procedere; perché non è giusto che paghino sempre i cittadini; non credi?
Sempre a tua disposizione attendendo la tua risposta, ti saluto cordialmente
Ettore

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