Se Torrenti pensasse ai migranti…

Finalmente una buona notizia: la Giunta regionale del Fvg può contare su un componente tuttologo. Dopo essersi cimentato in campo culturale e in quello dei migranti, ora scopriamo che Torrenti pontifica anche in un altro, e cioè sulla unificazione delle Camere di commercio, argomento assai dibattuto nell’ultimo periodo e che sta sollevando non poche polemiche. Una revisione è senz’altro necessaria, ma non dovrà essere imposta dall’alto, bensì condivisa con i territori. Che Torrenti con un lungo comunicato illustri il suo pensiero può anche andar bene ma che insulti un po’ tutti non tanto, e soprattutto che si permetta considerazioni di questo tipo su Gorizia è troppo: «Mi sorprende -dice il comunicato- che nel capoluogo Isontino qualcuno si vanti di avere a disposizione, dopo decenni, ancora 48 milioni di euro sul “Fondo Gorizia”. Forse era meglio investirli invece di tenerli come dinari titini sotto il materasso. Forse la città non sarebbe nelle condizioni che tutti vedono (nei confronti della quale tra l’altro il governo regionale ed io stesso per quanto di competenza, fa il possibile per dare almeno qualche risposta)». Dinari titini? Gorizia a rotoli? Qualche risposta? Ma chi è costui, Mandrake? Merita una sola risposta: avendo anche la delega all’immigrazione cosa ha fatto? Un fallimento su tutto il fronte ben sotto gli occhi di tutti. Basta questo per una bocciatura. Speriamo che almeno in questi ultimi mesi di legislatura abbia la bontà di stare zitto. E zitto, leggendo il comunicato del tuttologo, non è stato il sindaco Ziberna. Vi proponiamo la sua risposta integrale.

«Sono profondamente sdegnato per il disprezzo con cui la governatrice Debora Serracchiani e l’assessore regionale Gianni Torrenti, per giustificare l’assurda scelta di creare una Camera di commercio unica, stanno trattando Gorizia e l’Isontino, al punto da affermare che le risorse del Fondo Gorizia sono “dinari titini”. Dichiarazioni vergognose che rappresentano un insulto alla storia e alle sofferenze di una città». Il sindaco, Rodolfo Ziberna, attacca frontalmente la Regione, dopo le dichiarazioni dell’assessore Torrenti in merito alla presa di posizione del consiglio comunale e delle altre realtà cittadine contro la Cciaa unica. «È sconvolgente che un amministratore regionale si permetta simili commenti offendendo l’intera città e uno strumento, quello del Fondo Gorizia, che aveva e ha una funzione precisa, derivante da eventi drammatici che lui sembra non conoscere, come sembra non conoscere minimamente la storia della nostra città e le sue problematiche. Non solo sostiene che la Regione ha aiutato Gorizia quanto le uniche cose che ha saputo fare sono stati veri e propri scippi, come il Punto nascita e i Musei provinciali. E adesso vogliono chiudere il cerchio eliminando anche il Fondo Gorizia proseguendo il “massacro” della città. Faremo le barricate su questo. Vergogna». Ziberna non si ferma. «Il fatto è che questa giunta regionale non si accontenta di combinare danni alla nostra città ma prosegue imperterrita a devastare anche il resto del Friuli Venezia Giulia. Dopo aver riempito i capoluoghi di migranti perché, secondo questa giunta, “rappresentano una risorsa economica”, hanno abolito le Province creando, al loro posto, dei veri e propri mostri, le Uti, senza fornire gli adeguati strumenti per
farle decollare. Non parliamo della riforma sanitaria che ha solo peggiorato fortemente tutti i servizi ospedalieri senza riuscire a migliorare quelli del territorio. Non contenti, adesso ci provano con la Camera di commercio unica, andando contro le imprese e le istituzioni locali e spaccando il Friuli Venezia Giulia: la Serracchiani è riuscita a mettere i territori uno contro l’altro, davvero un bel risultato, nessuno mai era arrivato a tanto».

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Le opinioni dei lettori su "Se Torrenti pensasse ai migranti…"

  1. Speriamo di arrivare a primavera senza troppi danni, aspettiamo le elezioni.
    In agosto speriamo facciano poco, poi conteremo i giorni che mancano alle feste di Natale ed infine al voto quanto prima con l’epilogo sperato : tutti a casa.
    Ricordo che il PD con Illy ha preferito difendere la benzina agevolata regionale piuttosto che la Zona Franca, togliendo al territorio competitività nei confronti della Slovenia.

  2. purtroppo, destra o sinistra, contiamo così poco.
    su questo fondo Gorizia sarebbe interessante conoscere ammontare, utilizzazione, ecc…
    non può essere che per il Comune esiste e secondo la Regione invece no…

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