Se esistesse veramente

In occasione della festività dedicata dalla Chiesa Cattolica all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, la puntata della populista e buonista trasmissione televisiva “Porta a Porta” non poteva certo astenersi nel trattare l’argomento e, naturalmente, gli eventi miracolosi ed apparizioni riconducibili alla Madre di Gesù nei secoli.
Naturalmente mi è bastato un attimo a collegare l’argomento trattato a quanto accadde a Gorizia il 19 settembre 1988, quando un fotografo goriziano, Vittorio Spolverini, durante un’escursione solitaria per i campi della Mainizza, raccontava d’esser stato illuminato dalla visione celestiale.
Spinto così dalla voglia di rimettere in funzione il mio seppur piccolo cervello, aiutato anche dalla presenza in studio dai discorsi di un ospite del dr. Vespa, il Sig. Paolo Brosio che conferma l’esatta teoria che non basta la redenzione per far resuscitare le cellule nervose distrutte da un massiccio uso di droghe (il giornalista ammette liberamente di aver passato un periodo negli abissi dell’alcool, sesso e droga), mi sono messo al computer nelle ormai comode e fulminee ricerche on- line per informarmi sugli sviluppi del “Prato celeste” featured Vittorio Spolverini e di cui, almeno io, avevo perso le tracce; il preludio non è certo dei migliori perché sul motore di ricerca Google, digitando il nome e cognome del presunto veggente nostrano, come primo risultato compare la didascalia “False apparizioni e rivelazioni private” che ci manda sul sito cafarus.ch e che non si capisce bene da chi sia gestito, ma sicuramente legatissimo alla posizione della Chiesa Cattolica che prende sempre enormi distanze prima di legittimare presunti miracoli, apparizioni o rivelazioni essi siano. Anche a questo proposito mi è venuta in mente una bellissima caricatura, opera dello scomparso fumettista Andrea Pazienza, che ritrae Papa Wojtyla a bordo piscina, in accappatoio con un drink in mano, che guardando il cielo si chiede: “E se esistesse veramente? …mavvedi cosa vado a pensare”.

Tornando al sito, scorrendo l’interminabile lista di apparizioni e rivelazioni condannate dai Vescovi Diocesani, si giungerà al 1988 dove si leggerà, tra le altre presunte bufale: “pressi di Gorizia, Vittorio Spolverini, visione della “Madonna” col volto dell’ex convivente, giudizio negativo”.
Ognuno è naturalmente libero di credere o meno, fatto sta che in un articolo del 18 ottobre 1988 pubblicato su “la Repubblica”, (il mese seguente la presunta apparizione) descriveva l’avvenimento, ossia l’avvistamento dello Spolverini, detto “Dani”, di una donna dal volto sorridente, vestita di bianco azzurro e che sospesa ad un metro e mezza da terra svelava a “Dani” appunto alcuni segreti rivolti al Vescovo di Gorizia di allora (Antonio Vitale Bommarco se non erro).
Quella volta a recitare il rosario con il veggente isontino c’erano altre 5.000 persone e molti si ricorderanno ancora colonne di pullman gremite di speranzosi pellegrini in visita al “Prato celeste” che, tra l’altro, prima di ospitare serenamente le apparizioni della Madonna contornate da numerosi fedeli ha dovuto subire parecchi espropri, visto che la Vergine non compariva mai in “campi neutri” ma sempre in quelli di contadini poco disponibili al dialogo.
Il tempo passa, Spolverini che all’epoca aveva 48 anni, adesso ha superato i 70, del suo “Prato celeste” si sente parlare poco e niente anche se continua la sua attività e Gorizia, ancora una volta, pare abbia preferito rimanere nel suo cronico limbo di scetticismo, non tanto riguardante la propria vocazione religiosa, quanto quella turistica.
Chissà infatti ad averci creduto un po’ di più, magari adesso la città sarebbe stata meta di migliaia di turisti che con le lunghe fiaccolate nel centro pedonal-cittadino avrebbero sì urtato il leggero sonno dei goriziani, ma sicuramente avrebbero rimpinguato i cassetti dei commercianti cui lacrime, a differenza di alcune statuette raffiguranti la Vergine Maria (per stare in tema) sono vere senza ombra di dubbio.
“Dite ai sacerdoti che si venga qui in processione e si costruisca una cappella.” (in occasione dell’apparizione della Vergine Maria a Lourdes, 2 marzo 1858)

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Se esistesse veramente"

  1. vado al prato da circa 18 anni,Vittorio mi ha cambiato la vita ed è tutto vero quello che succede al prato

  2. Ci sono stato circa 5 anni fa in Prato Celeste e avrei il desiderio di incontrare ancora Vittorio Spolverini. Ma da Internet non lo trovo più. Passerò da Gorizia il 2 giugno prossimo. Che ci sia? E’ un sabato e penso di arrivare in tarda mattinata… Grazie se qualcuno sa rispondermi.

  3. purtroppo ieri V.Spolverini e’ tornato in cielo….tutto quello che succedeva al prato celeste era vero!!!! io ci andavo da piu’ di 10 anni e per me’ era un punto di riferimento….purtroppo ora e’ tutto abbandonato per la FELICITA’ DELLA CHIESA così avranno un pensiero in meno…vero????!!!!!!!!!!!!!

  4. Il miracoloso luogo temporale post elezioni mi ha fatto ricomparire sul Foglio Goriziano. A mia insaputa, tra l`altro.
    Dispiaciuto per la scomparsa del Sig.Vittorio Spolverini porgo sentite condoglianze ai familiari ed a tutte le persone che con lui perdono un riferimento o un`amico.

  5. Perché si infierisce su chi non c’è più? Sono andata a Prato Celeste per 15 anni, ne ho visti di miracoli e Vittorio ci trasmetteva ciò che sentiva durante le Apparizioni.Dispiaciuta per la sua scomparsa porgo le mie sentite condoglianze a tutti coloro che gli sono stati vicino

  6. Ringrazio vivamente tutti coloro che hanno avuto sentimenti di affetto e di gratitudine nei confronti di vittorio e di sincera partecipazione al doloroso lutto che hanno subito i familiari, soprattutto sara che era ed è, ora purtroppo solo alla cara memoria,legatissima al padre.
    Al contrario, sono molto amareggiata per le espressioni di chi, invece di optare per un doveroso senso di rispetto, ha usato una terminologia poco adatta ad una circostanza quale è la morte di un congiunto, esternazioni pubblicate nei vari siti web.
    A coloro che si augurano un futuro dell’ Apparizione della Consolatrice degli Afflitti, io dico che la Consolatrice avrà il Suo Santuario, non so dove e neppure quando, ma ci sarà. Faccio questa rivelazione in quanto la notizia mi è stata data anni or sono dalla mistica calabrese Natuzza Evolo, ora anche lei in Cielo. Ci sarà chi ci crederà e chi considererà questa notizia come falsa, io rispetto entrambe le opinioni. La fede è un dono, non un’opinione.
    Grazie a tutti, anche a chi ha usato il dileggio come forma di espressione, in ogni caso ha rivolto un pensiero al caro vittorio…
    gianna lauretig, moglie di vittorio spolverini

  7. Ringrazio Maria perché tramite le sue apparizioni al prato celeste mi ha convertita e da quel luogo è cominciato il mio cammino di fede.
    Grazie Vittorio Spolverini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *