Scuole in mano alle Uti

Ecco l’accordo. Le funzioni di edilizia scolastica per tutte le scuole superiori della provincia di Gorizia, anche quelle del monfalconese, passeranno in capo all’Uti “Collio Alto Isonzo”. Almeno fino al prossimo 30 giugno. Dopodomani, primo aprile, sarà infatti avviato il piano di subentro delle funzioni già gestite dall’ormai ex ente provinciale alla Uti guidata dal comune di Gorizia. L’accordo, in attesa di essere ratificato nella prossima seduta della giunta regionale, disciplina tra gli altri anche gli aspetti relativi alla proprietà degli istituti, alla loro manutenzione e alle necessarie risorse finanziarie, che saranno garantite dalla Regione. «La mia non è stata una battaglia politica» ha rimarcato il sindaco di Gorizia e presidente dell’Uti Collio Alto Isonzo, Ettore Romoli, «ma nell’interesse degli studenti, delle loro famiglie e degli insegnanti. Ho sottoscritto l’accordo, quindi, pur rimanendo molto critico sulla gestione delle Uti da parte della Regione. Posso dirmi soddisfatto perché sono state accolte le mie richieste in materia di sicurezza degli edifici, personale e risorse». L’accordo prevede che il passaggio di competenze sia subordinato a una prossima ricognizione congiunta per verificare le condizioni degli edifici scolastici. Dall’ex Provincia, in fase di dismissione, sono attese le certificazioni sullo stato di sicurezza degli immobili e sul loro stato di conservazione. Nel caso in cui si rendessero necessari degli interventi di manutenzione, la Regione si sarebbe impegnata a coprirne i costi. «Alle Uti, ma a totale carico della Regione» spiega il comune in una nota, «sarà assegnato personale tecnico e amministrativo che gestiva l’edilizia scolastica per la Provincia, che continuerà a lavorare negli uffici della sede provinciale di corso Italia». Dal 30 giugno, la gestione delle scuole dell’ambito monfalconese passerà, previo nuovo accordo, all’Uti “Carso Isonzo Adriatico”. Al vertice sull’accordo tra Regione, Uti e comuni hanno partecipato l’assessore regionale alle autonomie locali e al coordinamento delle riforme Paolo Panontin, il commissario liquidatore della Provincia di Gorizia Paolo Viola, il presidente dell’Uti “Collio Alto Isonzo” Ettore Romoli, il presidente dell’Uti “Carso Isonzo Adriatico” e sindaco di Staranzano Riccardo Marchesan e il sindaco di Gradisca d’Isonzo Linda Tomasinsig.

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