Scuola,polemiche e proposte

Accorpare il polo professionale, in piena crisi di iscritti e di strutture, agli istituti tecnici, senza andare a toccare nè il “D’Annunzio-Fabiani” nè il polo liceale “Dante Alighieri”. Questa la nuova proposta di riordino formulata ieri sera da alcuni docenti durante l’incontro pubblico con l’assessore provinciale all’istruzione Ilaria Cecot. Una proposta che salverebbe, in una sola mossa, il polo professionale di viale Virgilio e consoliderebbe il polo tecnico, esattamente i due problemi principali del panorama scolastico isontino e goriziano in particolare. Tra dicenti, genitori e studenti presenti ieri sera nella sala del Consiglio comunale di Gorizia, infatti, non si sono placati i malumori nei confronti del piano di dimensionamento ipotizzato lo scorso autunno dalla Provincia, che ricordiamo prevede lo smembramento del “D’Annunzio-Fabiani” e il distaccamento del liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi” dal polo liceale per andare a fare da capofila al polo tecnico. Due scelte che restano difficili da capire agli occhi degli insegnanti e di chi quelle scuole le vive nel quotidiano, unite non soltanto da un ufficio di presidenza in comune ma da collaborazioni consolidate tra i vari istituti. Altro dilemma messo in risalto da alcuni genitori è quello relativo al liceo Scientifico, di matrice anche umanistica, che andrebbe a fondersi tra gli istituti tecnici, chiedendo all’assessore Cecot di ripensare il piano guardando alle vere priorità della scuola, la qualità educativa e dell’insegnamento, prima di guardare ai numeri. Ma una questione di numeri, per legge, sarà purtroppo doverosa. Attualmente, ogni polo scolastico può esistere con almeno 600 iscritti, numero che nell’Isontino si abbassa a 400 per la presenza di minoranze linguistiche e di piccole isole, Grado, ma che quest’anno è previsto possa essere elevato addirittura a 1000 iscritti, senza sapere ancora se per l’Isontino saranno previste nuove riduzioni. Un problema che comunque, seguendo la nuova proposta degli insegnanti, non si presenterebbe, salvando di fatto il polo liceale per come lo conosciamo, un polo tecnico rafforzato dalla presenza delle professionali, e del “D’Annunzio-Fabiani” che proprio quest’anno sembra stia registrando un boom di nuove iscrizioni. Sperando infine che tutto il marasma nato attorno alle nostre scuole, come ha suggerito ieri sera Michele Bressan, consigliere comunale e componente del comitato di pilotaggio, non si trasformi nella più antica tenzone isontina, l’eterno scontro di campanile tra Gorizia e Monfalcone.

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