Scuola di musica,ultime trattative?

Il problema della scuola di musica, toccando ferro, potrebbe sbloccarsi in settimana. Ieri l’annuncio del sindaco Romoli davanti al Consiglio comunale, riunitosi dopo quasi quattro mesi di pausa,e in risposta a una interrogazione del consigliere Giuseppe Cingolani. “Ci è stato segnalato -le parole del sindaco Romoli- il nome di una compagnia assicurativa che forse è in grado di garantire la fideiussione sugli strumenti”. Oggi giornata di trattative, insomma, nel disperato tentativo di sbrogliare il nodo più grosso che ancora tiene legate le attività della scuola di musica di via Oberdan. Altro ostacolo sarà poi convincere la curatrice a levare i lucchetti dalle altre aule e dalle sale maggiori di palazzo Degrazia, così da poter riprendere a pieno ritmo i corsi e, soprattutto, iniziare a pensare ai saggi di fine anno. Perché l’anno scolastico, bene o male, dovrà essere condotto al termine. Ma i dubbi ora sorgono anche sul destino dell’Istituto, sul quale si interroga il consigliere Rosy Tucci, anche se su questo punto, molto probabilmente, si lavorerà in estate. Sempre dalle interrogazioni, che hanno riempito l’intera serata in Consiglio comunale, è arrivata la questione legata al canone di concessione che Enac dovrebbe richiedere alla neonata Società consortile dell’aeroporto Duca d’Aosta, che da 14 mila euro all’anno sembra sia destinato a decuplicarsi. Una vicenda comunque in alto mare, vista pure la disponibilità di Enac a cedere il sedime aeroportuale alla Regione. O almeno questo sarebbe il contenuto di una lettera arrivata tempo fa in Regione e ricordata ieri sera dal sindaco Romoli. Il solo rischio di veder salire a 140 mila euro il canone annuale, comunque, fa vacillare l’intero progetto di rilancio dell’aeroporto, dal campo di volo ai futuri insediamenti industriali. Non poteva mancare all’appello delle interrogazioni la possibilità di ospitare i cittadini extracomunitari oggi ospiti dell’Hotel Internazionale di via Trieste alla casa di riposo “Angelo Culot” di Lucinico. Ipotesi sulla quale il sindaco stesso ha dichiarato, almeno al momento, non esserci nulla di concreto. Oggi la seconda serata di Consiglio, che si confronterà sulle modifiche agli statuti sociali di Irisacqua e della Sdag, oltre che sulla mozione per l’adozione di un piano energetico sostenibile e di un regolamento edilizio. Si tornerà a parlare di scuola di musica, poi, grazie a una mozione per istituire una commissione speciale che segua da vicino la vicenda del fallimento e il rilancio dell’istituto, mentre i due ordini del giorno presentati dai consiglieri chiamano in causa la ventilata fusione di CariFvg e Cari Veneto, oltre alle discusse coltivazioni transgeniche.

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