Scuola di musica al bivio

Anche la pazienza ha un limite. E lo sanno bene in via Oberdan, dove la completa ripresa delle lezioni della scuola di musica “Città di Gorizia” continua a scontrarsi contro ostacoli insormontabili. L’arcinota vicenda legata al tentativo di sbloccare anche gli strumenti sta definitivamente tramontando, nonostante Claudio Liviero, presidente del Centro chitarristico che ha temporaneamente assunto la gestione della scuola, sia arrivato persino a proporre come garanzia sugli strumenti la sua stessa abitazione, visto che le richieste avanzate dalla curatrice fallimentare sono risultate, secondo le compagnie assicurative interpellate, impossibili da soddisfare. Naturale conseguenza, strumenti ancora posti a sequestro e come se non bastasse, dal momento della formale riapertura della scuola, non sono stati rimossi i lucchetti nemmeno ad altre aule, così da costringere a uno stop non solo le lezioni di arpa e pianoforte, ma pure i corsi per bambini, le lezioni di teoria e solfeggio, per non parlare delle prove delle orchestre e dei prossimi saggi della scuola, che con ogni probabilità dovranno tenersi altrove. Ma la pazienza, come si diceva, ha un limite. Per questo motivo, Liviero ha lanciato l’ “ultimatum”: o la situazione si riesce a sbrogliare entro qualche giorno oppure si dice pronto a restituire al Comune le chiavi di palazzo Degrazia e cercare una nuova casa per l’Istituto, dichiarandosi pronto anche, nel caso fosse necessario a riprendere i corsi, ad affittare gli strumenti mancanti. “Le abbiamo tentate tutte -le parole ormai senza speranza di Liviero- ma non possiamo che constatare che non si sta muovendo nulla, nè per gli strumenti nè per le aule ancora da liberare. Non abbiamo a disposizione altro che le cinque stanzette e l’atrio”. Intanto, insegnanti, allievi e genitori hanno organizzato un banchetto ai Giardini pubblici dove domani, sabato 5 aprile, sarà possibile lasciare un’offerta per tentare di salvare il futuro della scuola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

Clicca su un’immagine per ingrandirla. Muoviti tra le immagini con le frecce della tastiera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *