Sanita’:riforma rinviata.

Il Presidente della Regione, Renzo Tondo.
Il Presidente della Regione, Renzo Tondo.
Troppo facile prevederlo.Altro che Sibilla Cumana.La “storica” riforma sanitaria(definita cosi’ dal presidente della Regione,dimenticando che forse,storica era stata quella di Fasola)ritorna nel cassetto nonostante i molti proclami e gli altrettanti,molti aggiustamenti,tanto da far dire al capogruppo del Pd,Gianfranco Moretton,”la riforma sanitaria e’ per tondo un giocattolo”.La confessione a Radio Spazio 103,la radio della curia udinese,da parte dello stesso presidente durante una intervista a tutto campo.In sintesi,si fara’ dopo le elezioni del prossimo anno e entrera’ in vigore nel 2014.Dunque,il presidente,e’ sicuro di vincere le elezioni(prima ancora di essere ricandidato)e ritornare in sella.E va beh,beato lui!Ma forse e’ solo voler esorcizzare il malcontento dell’elettorato,degli alleati Udc e Lega e di una parte del Pdl(anche del territorio)che non arrivano a digerire una riforma calata dall’alto e che,a seconda degli umori cambia.Quindi perche’ forzare alla vigilia delle elezioni?Sarebbe da stolti,meglio trovare prima la condivisione con la politica e il territorio,ha detto lo stesso presidente via etere,difendendo pero’ la “sua” impostazione,iniziando dal dimezzamento delle 6 asl di oggi e mettendo pero’,nell’album dei ricordi l’unica Azienda regionale ipotizzata al primo proclama(mi hanno convinto,ha detto).In sintesi,quindi,tre aziende.Udine controllera’ tutti gli ospedali della Provincia(cinque),Pordenone i suoi secondo il modello gia’ sperimentato,Gorizia assieme a Trieste,sottineando che se il capoluogo dell’Isontino avra’ il controllo del territorio,il capoluogo giuliano avra’ quello degli ospedali.E poi,sempre via etere,il presidente ha parlato dei punti nascita.Undici in Regione,meta’ dei quali sotto la soglia di sicurezza.Quindi Gorizia e Monfalcone?Due tagli in un colpo solo?Vedremo.Il presidente,bisogna dargli atto,al microfono ha affermato che sicuramente avra’ contestazioni(e’ gia rieletto..)nell’Isontino e anche in Carnia(sparira’ l’Asl 3).Molto onesto e lungimirante.Ma noi aggiungiamo anche da altre parti,politiche e non.Non ci resta che sperare che dopo la confessione non si parli piu’,almeno per un po’ della “storica” riforma sanitaria del Friuli Venezia Giulia.

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