Sanita’:riforma in Giunta.

Il Palazzo del Lloyd Triestino, sede della Giunta regionale.
Il Palazzo del Lloyd Triestino, sede della Giunta regionale.
Salvo ripensamenti o cambiamenti dell’ultima ora(nulla da meravigliarsi visti i precedenti),oggi(lo annuncia il vice presidente Luca Ciriani sul suo blog),approda in Giunta regionale la riforma sanitaria partorita dal presidente,nonche’ assessore alla sanita’,che nel suo lungo percorso di marce e retromarcie,ha gia’ provocato non pochi mal di pancia.Dovrebbe essere l’ultima versione della riforma,quella per intenderci,della riduzione delle Asl da 6 a tre,della chiusura di vari punti nascita,compresi quelli di Gorizia e Monfalcone,e di varie altre enunciazioni e principi riorganizzativi.Dopo questo atto il presidente dovrebbe liberarsi della delega alla sanita’e affidarla ad uno degli attuali assessori.Si parla di Elio De Anna(verrebbe,ovviamente,dimagrito di qualcuna delle deleghe attuali).E indubbiamente potrebbe essere il famoso uomo giusto al posto giusto,essendo un medico.Ma circola anche il nome di Roberto Molinaro,uomo che conosce molto bene le necessita’ del territorio e,non guasta,l’apparato regionale.Ma la riforma calata dall’alto come uscira’ dalla Giunta?Probabilmente riveduta e corretta,visti i mugugni non tanto sotterranei di Udc,Lega e parte del Pdl.E ci fermiamo qui.Inutile ripetere le tante prese di posizione del centrosinistra,dei sindacati,e non ultime quelle della Conferenza dei sindaci dell’Isontino.Chi vivra’ vedra’.Nel programma,prima dell’approdo in Consiglio regionale,a settembre,sono previste anche(gentile concessione)le consultazioni con le parti sociali e altri.Intanto nella competente commissione del Consiglio regionale e’ iniziato l’esame della legge sulla chiusura dell’Erdisu,gli Enti regionali diritto allo studio,e lo scioglimento dei consigli di amministrazione delle Ater,gli Enti di edilizia popolare.Anche in questo caso,qualche tensione.Chissa’ perche’?

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