Sanita’,riforma bocciata.

Tutti d’accordo la riforma della sanita’,il suo riordino e un nuovo modello per far fronte alle attuali esigenze e ai costi,sono indispensabili.Ma non nel modo ipotizzato che presenta molte ombre e poche luci.E poi cosi’ calato dell’alto e con un certo imperio che sa di passato e senza un coinvolgimento e un confronto con il territorio,gli addetti ai lavori e le parti sociali.Naturale,su queste basi,la bocciatura.Bocciatura che e’ venuta dai cittadini(era ovvio quando si parla di tagli),ma anche dai partiti(anche della coalizione),dalle autonomie locali,dai medici e da tutto il variegato mondo vicino alla sanita’.Ma almeno si e’ iniziato a confrontarsi,a sentire associaciazioni e i settori interessati.Anche la terza e ultima audizione voluta dalla commissione sanita’ del Consiglio regionale si e’ conclusa.Sono stati ascoltati una sessantina di soggetti:dalle associazioni che si occupano di problemi socio-sanitari al volontariato,alle rappresentanze sindacali anche del settore.E tutti:riforma si’,ma con testa e giudizio.Piu’ o meno come nelle altre audizioni e come nei giorni scorsi la Conferenza permanente delle autonomie locali,i sindaci insomma.Ma quali sono i punti maggiormente negativi che ricorrono negli incontri?L’abnorme dimensionamento dei distretti(100 mila abitanti)e di conseguenza degli ambiti,la non soluzione delle problematiche attuali,che vengono rinviate ad altri,la mancanza di un riordino della rete ospedaliera( proprio in un momento in cui cresce la domanda di salute si riduce il sistema delle cure primarie).E poi ancora:mancano valutazioni sui costi e previsioni di risparmio,idonei ospedali di rete,nonche’ i contenuti della prevenzione,la qualita’ delle prestazioni e dei servizi erogati.E in piu’ le autonomie locali rivendicano un confronto preventivo su tutta la materia.Basta e avanza per dedurre che la riforma e’ stata bocciata dai piu’.Ora tocchera’ difenderla,ma soprattutto aprire un dialogo al neo assessore alla sanita’ che non e’ certo il padre di questa riforma,ma i suoi predecessori, e che ora,obtorto collo,si trova in mano la patata bollente e deve cercare di non bruciarsi le mani e portarla a cottura nel miglior modo possibile.Per lui non sara’ facile,ma l’apertura mentale e le capacita’ di mediazione ci sono.

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Le opinioni dei lettori su "Sanita’,riforma bocciata."

  1. “Gorizia ha già dato” L’ASS n.2 non verrà accorpata” Parole di Tondo nel 2008 quando venne a chiedere i voti a Gorizia

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