«San Floriano rischia l’isolamento»

«San Floriano del Collio rischia di rimanere isolata». Il consigliere comunale Walter Bandelj (Gorizia 100 sogni-Slovenska Skupnost) ritorna, a distanza di oltre due mesi, sul tema dei lavori che in autunno interesseranno le pendici del monte Calvario, e più precisamente via Vallone dell’acqua, la principale e più rapida strada di accesso verso il comune di San Floriano, che sarà oggetto di un intervento di consolidamento per limitare i disagi provocati dai dissesti idrogeologici. L’ex presidente del consiglio circoscrizionale di Piedimonte ha avanzato già a fine maggio la richiesta di evitare la chiusura della strada in tutta la sua larghezza per la durata dei lavori, e di cercare la soluzione nell’installazione di un senso unico alternato regolato da un semaforo. Alla richiesta di due mesi fa, inoltrata al comandante della polizia municipale di Gorizia, Marco Muzzatti, il consigliere sostiene di non avere mai ricevuto risposta, e perciò è tornato all’attacco nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. Tra le richieste a suo tempo avanzate da Bandelj in merito ai lavori lungo via Vallone dell’acqua, c’era anche quella di effettuare, «con qualche piccola spesa in più e grazie alla riserva finanziaria del Comune di Gorizia, l’allargamento della strada che in alcuni tratti è veramente stretta. Ne sarebbero grati non solo i residenti di San Floriano, ma anche chi vive lungo questa strada, gli avventori della trattoria in Grojna e i lavoratori che saranno impiegati nella nuova azienda agricola che a breve aprirà una cantina vitivinicola sul Calvario». I lavori, secondo quanto riferito in aula dal consigliere di opposizione, dovrebbero essere suddivisi in due tranche. La prima ha una durata prevista di 45 giorni e si occuperà di intervenire lungo il primo tratto di via Vallone dell’acqua, dall’intersezione con le vie Brigata Cuneo e Ponte del Torrione fino all’altezza della trattoria “Al Ponte del Calvario”, per una distanza di circa mezzo chilometro. La seconda fase invece partirà da dopo la trattoria a salire verso San Floriano, anche questa per una durata prevista di 45 giorni. «Se non sarà attuato un senso unico alternato, chi abita in paese rischia di restare sostanzialmente isolato per quasi tre mesi» l’allarme di Bandelj, «ci sono certamente altre strade per raggiungere San Floriano, ma sono molto più lunghe. Nel primo mese e mezzo di lavori, chi da Gorizia vorrà andare a cena in trattoria dovrà attraversare il paese, allungando la strada di oltre 15 chilometri».

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