Romoli: «Il Gect sarà autonomo»

“E’ un evento straordinario perché con il Gect (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) è stato creato non un ente che rappresenta i singoli Comuni di Gorizia, Nova Gorica e San Pietro Vertojba bensì un organismo autonomo, con personalità giuridica, espressione di tutto il territorio a cavallo del confine, rimettendo così insieme, dopo oltre 60 anni una comunità che la guerra aveva spezzato”. Questo il primo commento del sindaco, Ettore Romoli, dopo il via libera, da parte del consiglio comunale del capoluogo isontino, ai componenti goriziani del direttivo del Gect, con l’ex ministro degli esteri, e vicepresidente della commissione europea Franco Frattini, in pole position per la presidenza. Gli altri membri votati dall’assemblea sono: Davide Comolli, Valter Degressi, Giuseppe Fiannaca, Pierluigi Medeot, Livio Semolic e Bernardo Spacapan. “Questi nomi rappresentano senz’altro uno spaccato di alto livello della società – ha affermato il sindaco Romoli – con intelligenze, sensibilità, culture e tendenze politiche diverse ma tutte di notevole spessore”. Il primo cittadino, quindi, ha ringraziato il consiglio comunale per aver approvato praticamente all’unanimità, ci sono stati 27 voti a favore e tre schede bianche, la lista dei nomi presentati. “Sia i gruppi di maggioranza sia quelli di opposizione hanno capito l’importanza di questo atto – ha chiosato il Sindaco – ovvero che, in ballo c’era qualcosa di più e di meglio per il futuro della città e che, quindi, era importante ci fosse il maggior consenso possibile e così è stato”.

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