Romoli: «Siamo la giunta del fare».

È stato un bilancio dei tre anni e mezzo di amministrazione cittadina, quello che in mattinata il Sindaco Romoli ha presentato alla città.
Un bilancio secondo lui positivo, che nulla ha da invidiare alle altre realtà regionali.
«Siamo la giunta del fare» esordisce il Sindaco, «non delle chiacchiere», facendo intuire fin da subito la soddisfazione per le opere realizzate e per quelle in fase di realizzazione cui la sua giunta ha dato forma. Le opere sono state realizzate seguendo un progetto ed un disegno di rilancio sia urbanistico che economico della città, un obbiettivo cui la giunta comunale ed il Sindaco non hanno la minima intenzione di rinunciare.
Una punta di soddisfazione è rappresentata dall’obbiettivo, non semplice da raggiungere, di semplificare e migliorare il funzionamento dell’intera macchina comunale, realizzato con lo sfoltimento dei dipendenti e l’assunzione dei nuovi dirigenti a tempo determinato. Scelte coraggiose, soprattutto in un periodo di crisi, ma che stanno portando ottimi risultati.
«Questa giunta» prosegue il Sindaco «ha l’onore di aver cambiato la mentalità della politica goriziana, fatta di chiacchiere su chiacchiere. Tutti i progetti nascevano il sabato o la domenica, quasi per hobby, senza nemmeno accennare all’utilità o all’effettiva possibilità di realizzarli. Noi, invece, lavoriamo per raggiungere obiettivi che sappiamo essere alla nostra portata».
Mai così lanciati, poi, i rapporti con la vicina amministrazione di Nova Gorizia, grazie anche all’ultima idea del neo-Sindaco Arčon (giocare i campionati europei di pallacanestro in entrambe le città) che è stata accolta a braccia aperte dal Sindaco italiano.
Altra nota positiva del bilancio di fine anno è la realizzazione del percorso perdonale tra le via Garibaldi e Mazzini, che ha colmato in parte un vuoto che in città è sempre esistito. «Nel 2007 (anno di elezione di Romoli, nda) l’unica strada pedonale era via Ascoli» ricorda Romoli «ora il centro è stato migliorato enormemente grazie anche alla presenza di un percorso pedonale».
Un centro cittadino su cui i piani della giunta non accennano a fermare i lavori. Durante il prossimo anno, a partire già dal primo mese, saranno le vie Diaz e Duca d’Aosta ad essere occupate dagli operai. Successivamente toccherà a Corso Verdi, dove l’avvio dei lavori è in programma per il maggio 2011. Il “sistema dei Boulevard” (la denominazione è un gentile omaggio del francofilo assessore Devetag) prevederà infatti la realizzazione di Corso Verdi, diviso per l’occasione in tre lotti, e di Corso Italia, i cui lavori saranno incentrati inizialmente sul potenziamento dell’illuminazione, sulla creazione di una pista ciclabile e sull’istituzione di una commissione, composta da professionisti, commercianti e residenti) che avrà il compito di indicare alla giunta un modello standard da adottare per i gazebo situati lungo i controviali del Corso che dal Teatro Verdi porta verso la stazione ferroviaria.
Sempre a proposito di Corso Italia, verrà progettata una serie di interventi dai quali chi amministrerà la città dal 2012 potrà iniziare a lavorare.
Dal 2011 ci sarà inoltre un ulteriore guadagno per l’amministrazione. Tre milioni e mezzo di Euro verranno infatti risparmiati grazie al saldamento di alcuni debiti aperti dal Comune di Gorizia, che verranno estinti grazie ai venti milioni di Euro provenienti dalla vendita di Iris.
E a chi gli chiede se il 2010 fosse stato l’anno peggiore risponde che i problemi politici, in questo momento, si possono trovare nell’opposizione e nella maggioranza provinciale. Non certo nella sua.

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