“Rifiuti zero e bollette meno care per i cittadini”

“Rifiuti zero, cioè riciclo quasi totale dei rifiuti, per una maggiore tutela dell’ambiente ma anche per diminuire i costi di gestione e quindi le bollette a carico dei cittadini”. Questi gli ambiziosi obiettivi presentati dal candidato sindaco Cingolani, che ha esposto i tre punti principali del progetto.
Secondo Cingolani “bisogna innanzitutto portare rapidamente a regime gli impianti di compostaggio e selezione presenti a Moraro, raddoppiando il materiale lavorato in modo abbattere i costi. Nell”impianto di compostaggio si devono mettere in funzione le due linee mai partite e attivare le celle per il pre-trattamento anaerobico a recupero energetico (che diminuisce il volume dei rifiuti), da tempo autorizzate. Si potrebbero raccogliere rifiuti organici provenienti dalle grandi produzioni come i supermercati, ristoranti, mense. Inoltre va costruito un piccolo impianto in un’area già disponibile, con fini anche didattici, per insaccare e vendere al dettaglio il compost, oggi praticamente svenduto”.
Il secondo punto prevede il riciclo anche del secco residuo, che, spiega Cingolani “oggi dobbiamo bruciare a Trieste pagando 125 euro a tonnellata. Noi intendiamo costruire nel nostro territorio di un impianto di estrusione sul modello di quello di Vedelago, che trasforma il rifiuto secco residuo in granulato plastico certificato con varie possibilità di utilizzo: mattoni per l’edilizia, pedane, panchine… Oggi l’impianto di Vedelago ritira gratuitamente il secco residuo dai Comuni, perché poi rivende il granulato plastico a varie imprese, che ne sono ghiotte, dato che costa tra 5 e 12 volte in meno della plastica vergine. I costi dell’impianto sarebbero ampiamente coperti dall’Unione Europea”.
Infine Cingolani ha illustrato un decalogo per prevenire la produzione dei rifiuti: il compostaggio domestico, l’uso dell’acqua del servizio pubblico, la promozione di pannolini e, nelle sagre, di stoviglie riciclabili, accordi con negozi e supermercati per ridurre gli imballaggi, e infine la messa in pratica del protocollo “Green Public Procurement”, per privilegiare scelte ambientali sia negli acquisti da parte del Comune, ad esempio dei prodotti di cancelleria, sia nei lavori pubblici.

Giuseppe Cingolani Candidato Sindaco di Gorizia 2012
Ufficio Media e Rapporti con la Stampa: Federico Vidic

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