REVISIONE DEGLI STUDI DI SETTORE PER GORIZIA

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L’appello lanciato in agosto del sindaco, Ettore Romoli, per sospendere gli studi di settore a Gorizia o, perlomeno di rivederli, ha ottenuto un primo risultato: il direttore dell’Agenzia delle entrate regionale, infatti, in qualità di presidente dell’organismo competente, ha convocato per l’8 novembre l’Osservatorio regionale per l’adeguamento degli studi di settore alle realtà economiche locali, per affrontare la questione, invitando lo stesso sindaco a partecipare all’incontro.
Nella lettera, giunta proprio in questi giorni al primo cittadino, si comunica che la riunione avrà lo scopo di “analizzare le criticità prospettate dall’amministrazione comunale di Gorizia, anche in termini di sostenibilità delle risultanze degli studi di settore per le attività economiche interessate”.
“Ringrazio l’Agenzia delle entrate per aver colto la mia richiesta- rimarca il sindaco Romoli- e considerando che l’Osservatorio ha anche la funzione di evidenziare problematiche particolari inerenti specifiche aree geografiche spero davvero si possa prendere atto della situazione paradossale di Gorizia dove vengono utilizzati gli stessi parametri, per gli studi di settore, di città come Roma, Milano o Venezia, senza tener conto, peraltro, della grande distribuzione d’oltre confine”.
Va ricordato che in agosto il sindaco aveva inviato una lettera al ministro per l’economia Giulio Tremonti e, per conoscenza, al direttore regionale dell’Agenzia delle entrate, Paola Muratori, la stessa che ha convocato l’Osservatorio, al direttore provinciale dell’Agenzia provinciale. Gaetano Lorusso e al comandante provinciale della Guardia di Finanza, Fabio Cedola, lettera in cui si evidenziavano le criticità economiche di Gorizia dovute anche alle storiche trasformazioni dell’area confinaria, criticità di cui “non si può non tener conto nell’applicazione degli studi di settore”.

Patrizia Artico
Ufficio stampa Comune di Gorizia

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