Restauro per il bozzetto del Rubens

Un impegno congiunto, quello della fondazione Coronini e di Biolab, per la valorizzazione di un bene culturale goriziano. Impegno che si concretizzerà nella presenza in città di una delegazione di soci di Coop Alleanza 3.0 che dopodomani, 14 ottobre, visiteranno palazzo Coronini e i suo tesori e, a seguire, la Biolab. In particolare il bunker, il rifugio antiaereo riconvertito a luogo di cova della Rosa di Gorizia. «Siamo stati scelti per questa visita perché rappresentiamo un esempio di azienda propositiva» racconta il patron dell’azienda agricola, Massimo Santinelli, «attenta all’ambiente e inserita nel proprio territorio, che vuole salvaguardare e valorizzare, per contribuire alla notorietà del marchio Gorizia, anche attraverso iniziative come questa». Un’occasione per gli ospiti anche per scoprire il prezioso patrimonio artistico raccolto nel corso dei secoli dalla famiglia Coronini e conservato nel palazzo. Centrale la conoscenza diretta dell’opera “candidata” a ricevere i fondi per il restauro. Si tratta di un bozzetto preparatorio che l’attribuzione considera eseguito nell’ambito della bottega di Peter Paul Rubens per uno dei personaggi della pala con i Miracoli di Sant’Ignazio di Loyola, attualmente conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna ma realizzata intorno al 1617 per la chiesa dei Gesuiti di Anversa. Già di proprietà della goriziana Stefania Comelli, fu acquistata il 25 marzo 1966 dal conte Guglielmo Coronini con l’attribuzione a Rubens. Intitolato Testa di ossesso, sarà illustrato nella visita da Cristina Bragaglia. «L’intervento di restauro appare indispensabile non solo per ragioni conservative» ha spiegato, «ma anche per verificare se le tecniche e i materiali usati siano effettivamente compatibili con quelli impiegati nella bottega di Rubens. Sarebbe quindi un importante aiuto per verificare la supposta attribuzione al grande artista fiammingo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *