Regione,cambi in Giunta

Il Consiglio regionale tornera’ a riunirsi il 6 e 7 maggio.Dal comunicato ufficiale dell’ordine dei lavori balza subito agli occhi il primo punto della seduta del 7:”la presidente della Regione comunichera’ ufficialmente la modifica delle attribuzioni di alcune competenze agli assessori”.Recentemente un passaggio di deleghe c’era gia’ stato:caccia e pesca ora sono dell’assessore Paolo Panontin.Prima del vicepresidente Sergio Bolzonello,gia’ con super assessorato.Evidentemente ci saranno altri spostamenti di competenze all’interno della Giunta.Quante e quali e’ ancora top secret.La “spartizione” era nell’aria da tempo,e probabilmente ha avuto una accelerata con il nuovo incarico di vicesegretario del Pd della presidente Serracchiani.Non certo un bel periodo per lei presa di mira da Cgil,Cisl,Uil e Ugl,per le sue troppe presenze a Roma,per le riforme che non vanno avanti,per la debolezza della Giunta,e per gli scarsi successi fin qui ottenuti nelle visite e trattative nella capitale.Malumore anche da parte di Confesercenti,Cisal e Acli,e sotterraneo in parte del Pd.Insomma un fronte abbastanza ampio.Quindi potrebbe anche esserci un rimpasto in Giunta.Ma torniamo ai lavori d’aula.Il 6 maggio,dopo le comunicazioni sulle deleghe,l’esame del disegno di legge in materia di attivita’ produttive.Il 7,l’elezione dei componenti del collegio dei revisori dei conti dell’Arpa e del revisore unico della societa’ Ferrovie Udine-Cividale.Nel pomeriggio,se verra’ approvata nel frattempo in comissione,la legge per l’istituzione del garante regionale dei diritti della persona.Altrimenti solo lavori fino a pranzo.E questo non puo’ non essere un ulteriore campanello d’allarme.Si producono troppo poche leggi e il Consiglio si riunisce poco.Ipotesi avallata anche dai continui spostamenti delle convocazioni dell’assemblea.Infatti la nota della Regione comunica che “e’ stato modificato il calendario dei lavori di maggio e giugno”.Confermata,e non poteva essere diversamente,la seduta del 26 maggio per celebrare i 50 anni della prima riunione dell’assise del Friuli Venezia Giulia.Cancellate invece quelle del 27,28 e 29 maggio che verranno recuperate il 5 e 6 giugno e se necessario,il 10.Modifiche che gia’ si erano rese necessarie in passato e che lasciano per lo meno perplessi.

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