Rca, i goriziani pagano meno

Parola d’ordine: prudenza. I goriziani al volante sembrano essere ligi al rispetto del codice della strada, tanto da meritare i premi per la copertura assicurativa con i valori tra i più bassi in Italia. A rivelarlo, uno studio dell’Osservatorio Rc auto del portale informatico Assicurazione.it, secondo il quale a marzo il prezzo medio dell’assicurazione per il proprio veicolo si è attestata sui 376,75 euro, 157 euro in meno rispetto alla media nazionale che invece si è attestata, nello stesso periodo, sui 534,42 euro. A Gorizia, in sostanza, l’assicurazione dell’auto si paga in media un terzo in meno rispetto alle altre province italiane. E proprio la prudenza che i goriziani dimostrano quando si mettono alla guida ha consentito una decisa diminuzione della quota media dei premi assicurativi, anche se ad annullarla, e anzi ribaltarla, ci hanno pensato le percentuali obbligatorie legate alle imposte (12,5 percento) e al contributo per il servizio sanitario nazionale (10 percento), che ogni utente versa al momento della sottoscrizione o del rinnovo della polizza assicurativa. Il premio medio prima dell’applicazione delle tasse è infatti sceso nell’ultimo anno, come evidenziato dall’ultimo focus prezzi dell’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, da 362 a 351 euro. Divario ancora più importante se guardiamo agli ultimi 5 anni. Nel 2012 il premio medio valeva infatti ben 449 euro. «A Gorizia il costo delle assicurazioni auto per la responsabilità civile sta crollando drammaticamente» ha spiegato Maurizio Miglia, responsabile della sede goriziana di Vittoria Assicurazioni, «ovviamente intendo drammaticamente per le compagnie. Un calo che viene principalmente giustificato dalle statistiche dei sinistri e della pressoché totale assenza di incidenti di grande portata. I goriziani, almeno per quanto riguarda la nostra compagnia, si dimostrano sempre clienti molto corretti nei pagamenti. I premi ormai hanno raggiunto in alcuni casi cifre ridicole, tanto che è difficile prevedere che questo calo possa proseguire a lungo. Le compagnie prima o poi saranno costrette ad aumentare il costo delle polizze, che nell’ultimo periodo hanno visto inoltre un sempre crescente interesse, anche su iniziativa degli stessi automobilisti, della tutela legale. L’interesse e la quota relativi a questa voce sono cresciuti esponenzialmente dopo il riconoscimento del reato di omicidio stradale. Nell’ultimo periodo siamo passati da 25 euro a quasi 50. Nella nostra città, secondo quanto riferito da Miglia, i casi più frequenti sui quali le compagnie assicurative si ritrovano a lavorare sono quelli dei tamponamenti in città e dei piccoli scontri mentre si sta facendo manovra per parcheggiare. Anche a Gorizia, ultimamente, alcune compagnie hanno poi deciso di premere sull’acceleratore nella lotta ai “furbetti”, che nel campo delle assicurazioni per l’auto corrispondono in particolare a due tipi di identikit: da una parte chi tenta di far passare per atto vandalico un incidente stradale, e dall’altra chi tenta di gonfiare le spese per la riparazione dei danni. Per questo molte polizze prevedono riduzioni anche importanti per chi decide di affidarsi ai carrozzieri convenzionati con le compagnie, rinunciando alla liquidazione in contanti e accettando solo la riparazione del danno a spese dell’assicuratore. Una fatica in meno per gli automobilisti e una sicurezza in più per le compagnie.

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