Questura verso il trasloco

Anche la Regione spinge per il trasferimento della sede della questura da piazza Cavour a piazza San Francesco. Sulla questione è intervenuto infatti l’assessore regionale alle finanze e al patrimonio, Francesco Peroni, dopo che il consiglio regionale aveva approvato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Marin, Riccardi, Piccin e Novelli proprio in merito al destino della questura isontina, ancora prigioniera di una sede da tempo in preda al degrado. La prima ipotesi è dunque quella di trasferire uffici e personale nell’attuale sede del Genio civile, in piazza San Francesco. «Al Genio sono state proposte le sedi di villa Olivo e di via Alfieri (l’ex centro per l’impiego, ndr)» ha spiegato Peroni, «in modo da rendere disponibile la sede di piazza San Francesco per accogliere uffici, attrezzature e personale della questura. Poiché si tratta di uffici attualmente in uso, per quanto riguarda piazza San Francesco, o non utilizzati da poco come via Alfieri, i costi dei trasferimenti sarebbero decisamente limitati». Il Genio civile, secondo quanto riportato da Peroni, non avrebbe «ritenuto idonee» le due sedi proposte. La situazione quindi è in fase di stallo. «In ogni caso stiamo valutando l’ipotesi di ospitare i dipendenti del Genio Civile presso una sede regionale di Gorizia» ha concluso Peroni, «in modo da rendere effettivamente disponibili per la questura gli uffici di piazza San Francesco».

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