Quanti ricordi e rimpianti…

Il cuore in fibrillazione,emozioni a non finire,ricordi che si accavallano confusamente e un po’ sbiaditi,l’urlo forza Gorizia strozzato in gola sul nascere.Il tutto entrando in un palasport “risorto” e degno di cotanto nome grazie agli Harlem.Tremila persone,una cornice d’altri tempi,giovani,e meno giovani, vocianti ed entusiasti,il vecchio calore di un tempo che trascina,scalda,e fa gioire soprattutto i meno giovani.Ma l’illusione si stempera ben presto.Sul parquet non evoluiscono i Mayfield,i Lagarde,i Jones,e nemmeno gli Ardessi,Sfiligoi,Pierich.Bullara e Biaggi,ma gli Harlem,il basket spettacolo,e che basket,ma non quello vero di una volta,quando si aspettava la partita con ansia,quando non si vedeva mai arrivare l’ora x,quando si faceva la fila di ore alle biglietterie e poi si entrava finalmente in quella bolgia infernale,il sesto uomo delle magliette di casa targate di volta in volta San Benedetto,Segafredo,Taiginseng,Pagnossin.Un grande passato che quasi sicuramente non tornera’ piu’,come del resto un palazzetto cosi’ stracolmo,specialmente ai tempi dei derby con Trieste e Udine.Tristezza,ma comunque grazie agli Harlem che lo hanno rivitalizzato regalando un colpo d’occhio e emozioni a non finire.Tralasciando i ricordi,e ritornando sulla terra vien spontaneo chiedersi perche’ non mettersi di buzzo buono e non sfruttare al meglio quella struttura?Se lo saranno gia’ chiesti in molti e avranno anche ipotizzato soluzioni.D’accordo ci vogliono ancora soldi per portare la struttura alla piena agibilita’,la crisi non consente di scialacquare,ma forse ne varrebbe la pena.Buttiamo li,senza la presunzione di avere la primogenitura delle idee:qualche partita della nazionale non dovrebbe essere utopia,la candidatura per ospitare qualche partita di Coppa europea,qualche concerto o qualche show sul tipo di quello di Panariello di qualche anno fa che aveva riempito la struttura e pubblicizzato Gorizia su Rai 1.Certo,i costi.Forse si potrebbero coprire con sponsor principali e altri minori.Si obiettera’ subito che e’ difficile,ma se mai si prova mai si potra’ dire abbiamo tentato,e’ andata male.Pazienza.

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