Profughi, il piano c’è

Dopo che la conferma è venuta dalle prefetture e dai questori del Friuli Venezia Giulia (dei politici, e fiancheggiatori, ormai ci fidiamo poco) adesso siamo più tranquilli. Il piano straordinario per l’accoglienza ai profughi c’e’,e verra’ discusso domani a Roma nella riunione preannunciata dal ministro Alfano,quella per intenderci sul flusso attraverso la rotta dei balcani.Un vertice un po’ tardivo,ma qualcuno diceva meglio tardi che mai.Il piano dovrebbe far fronte all’assistenza e accoglienza anche di migliaia di profughi. Evento che nessuno e’ in grado di escludere.Al centro dell’incontro pure quell’ondata di ritorno dei migranti degli ultimi giorni,nella quasi totalita’ respinti dalla Germania,e in parte dall’Austria.Per alcuni e’ imminente il viaggio a ritroso,ovvero verso i Paesi da dove provenivano.Troppo facile sbarazzarsi dopo tante buone intenzioni manifestate dai vertici di quelle nazioni.Intanto ogni giorno continuano gli arrivi a Gorizia,Udine,Trieste,e Pordenone.Proprio oggi di prima mattina,come segnala il capogruppo di Fi in Consiglio comunale,Fabio Gentile,sono stati rintracciati a Gorizia 49 nuovi profughi,in maggior parte alla stazione ferroviaria provenienti in treno dall’Austria,e altri dal confine.Secondo Gentile ormai sono 180 in Citta’ i profughi senza convenzione.Una parte dei precedenti,una quarantina,hanno gia’ preso il posto dei 50 trasferiti qualche giorno fa dal Cara di Gradisca in strutture dell’Abruzzo e dell’Umbria.Ed era scontato fosse cosi’,e lo avevamo gia’ ipotizzato.D’altronde nessuno risponde agli appelli d’aiuto,i vari comuni,a torto o a ragione,sono sordi,l’accoglienza diffusa e’ pura utopia.Nel capoluogo della destra Tagliamento,intanto, e’ sorta una tendopoli nel parco di San Valentino,a Trieste una trentina sono arrivati in porto in un container di un traghetto,a Udine si parla ormai di oltre 130 profughi all’addiaccio.Senz’altro il piano straordinario tenuto top secret conterra’ soluzioni alternative e strutturali.Se lo augurano in molti.E’ auspicabile comunque che prima possibile venga illustrato,seppur a grandi linee,anche alla popolazione.Siamo certi che contribuirebbe a rasserenare un po’ gli animi,a diminuire le contrapposizioni e le polemiche.

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