Primarie, sarà solo corsa a tre?

È stata presentata ieri la coalizione che si prepara a scegliere il candidato che sfiderà alle prossime elezioni comunali, con tutta probabilità, il Sindaco uscente, Ettore Romoli. Sei forze politiche che spaziano l’intera area progressista, per la prima volta unite da volontà comuni che riguardano soprattutto la sanità, il welfare e la cultura.
«Questa nuova coalizione è il risultato di un duro lavoro proseguito per anni» ha dichiarato il segretario comunale del Partito Democratico, Giuseppe Cingolani, factotum durante questa prima fase dei lavori, «grazie ad un programma politico condiviso siamo consapevoli delle nostre capacità e per questo vogliamo governare questa città».

I sei firmatari del Manifesto delle Primarie. Da sinistra: Crescitielli (Fds), Cingolani (Pd), De Sarno (Sel), Valentinsig (Idv), Spacapan (Ssk) e Bellavite (Fpg).

I CANDIDATI — Entrando nel vivo della discussione, si è poi proceduto alla presentazione di quelli che, fino ad ora, sono i candidati che prenderanno parte alle primarie, a cominciare dalla già nota candidatura di Andrea Bellavite, presentato dalla “sua” segretaria comunale, Anna Di Gianantonio, che presentando il candidato del Forum per Gorizia, «intellettuale creativo e vicino ai settori più poveri della città», ha interpretato i primi quattro anni e mezzo di giunta Romoli. «Il Forum è nato per rispondere alla crisi del centrosinistra e reagire alla stagnazione della città, che lavori pubblici a parte, è rimasta immobile su temi come welfare, turismo e cultura».
Dello stesso avviso gli altri rappresentanti politici dei movimenti che parteciperanno alle primarie del centrosinistra. «Il recente successo alle elezioni provinciali è l’esempio che dobbiamo seguire per vincere anche a Gorizia» ha dichiarato Donatella De Gironcoli, dell’Italia dei Valori, che ha poi presentato il candidato che sfiderà Andrea Bellavite e il candidato del Partito Democratico. «L’Idv parteciperà alle elezioni primarie con un proprio candidato: Mauro Valentinsig. Il nostro desiderio» ha continuato la De Gironcoli, «è di vedere finalmente un centrosinistra capace di sorridere». Valentinsig, professore di Inglese e volto noto dello sport cittadino, è il referente locale dell’Italia dei Valori per la città di Gorizia.
Il candidato Idv, Mauro Valentinsig.
«Sono un neofita della politica e ho intenzione di lavorare “facendo squadra”» ha esordito il candidato Idv, che poi si lascia andare ad una prima impressione sulla coalizione che potrebbe sostenere una sua candidatura a Sindaco, «ho trovato tanta voglia di lavorare e di trovare unità di intenti».
E se la Slovenska Skupnost, in attesa di esprimersi sulla scelta del candidato, si impegna a disegnare l’identikit del sindaco perfetto («dovrebbe per lo meno comprendere la lingua slovena»), l’unica nota negativa arriva dalle corde di Andrea Bellavite, evidentemente già entrato in clima elettorale. «Il difetto di questa coalizione è stato quello di non riuscire ad esprimere alcun candidato donna» ha dichiarato Bellavite, che ha poi sottoscritto la necessità di parlare due lingue, «dobbiamo cancellare dalla storia di questa città la mancanza del bilinguismo e solo questa coalizione – conclude Bellavite – può raggiungere questi risultati».
Saranno dunque tre i candidati che si presenteranno alle primarie di novembre. Il primo è Andrea Bellavite, appoggiato dal Forum per Gorizia e dalla Federazione della Sinistra. Il secondo sarà l’espressione del Partito Demicratico, il cui candidato verrà eletto al termine dell’assemblea dei soci di domani sera. A loro si contrapporrà Mauro Valentinsig, espressione dell’Italia dei Valori. Ancora da discutere invece le posizioni che prenderanno Slovenska Skupnost (tradizionalmente vicina al Partito Democratico) e Sinistra Ecologia e Libertà.
Andrea Bellavite è alla sua seconda esperienza elettorale.

UNITI CONTRO COLLINI — Collini, a detta delle sei forze politiche presenti, è una risorsa; ma deve, come tutti, confrontarsi attraverso lo strumento democratico delle primarie. «Quella di Collini sembra tanto una candidatura calata dall’alto, ma se desidera candidarsi» si chiede Allessandro Chiarion, vice coordinatore comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, il più critico nei confronti del direttore Rai regionale, «perché teme così tanto il confronto con chi ha lavorato fino ad ora?». Ancora più preciso, in caso di dubbi, il segretario Pd Cingolani. «Rinunciare alle primarie per Collini? Mai». Più chiaro di così.

PRIMARIE APERTE A TUTTI, O QUASI — Chiunque, o quasi, potrà candidarsi alle elezioni primarie del 6 novembre. È infatti “sufficiente” essere in possesso di tutti i requisiti che permettano l’eleggibilità a Sindaco, raccogliere 50 firme e sottoscrivere il Regolamento ed il Manifesto delle Primarie, ma, soprattutto, non essere iscritti a partiti politici che non abbiano aderito al Manifesto delle Primarie o vicini alle attività dei partiti di centrodestra.

LA VOTAZIONE — La campagna elettorale per le primarie partirà il 13 ottobre e si concluderà il 5 novembre. Le votazioni si svolgeranno il giorno seguente, domenica 6 novembre 2011, dalle ore 8 alle ore 20. Potranno partecipare al voto tutti i cittadini dell’Unione Europea o in possesso del permesso di soggiorno o, in ogni caso, residenti nel comune di Gorizia. Al fine di poter votare, oltre ad accettare di essere registrati all’albo pubblici degli elettori ed elettrici del centrosinistra, sarà necessario versare una quota minima di 1 Euro per contribuire alle spese organizzative.

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