Pozzuolo, Romoli cavaliere

Gorizia e cavalleria, un binomio sempre più saldo. La splendida Sala del Conte del nostro castello è stata infatti la cornice d’eccezione per la presentazione del calendario dell’associazione nazionale Arma di Cavalleria, dedicato quest’anno alle battaglie della Grande guerra. In questo contesto, l’associazione ha voluto consegnare al sindaco Ettore Romoli l’attestato di “cavaliere benemerito”, per “aver dispiegato energie e facoltà -come recita l’elogio- perché il Comando della Brigata Pozzuolo non venisse destinato ad altra sede sul territorio nazionale con un provvedimento ordinativo”. Una sorta di attestato di merito, dunque, per la battaglia vinta contro chi voleva la Pozzuolo lontana da Gorizia, e che ha visto scendere in campo tutte le istituzioni del territorio, accanto ai cittadini che hanno dimostrato negli ultimi anni un attaccamento speciale alla brigata di cavalleria di piazza Cesare Battisti, e ai suoi militari. “Sono davvero emozionato e non posso che ringraziare per questo riconoscimento che “suggella” una battaglia che è stata vinta non solo da un sindaco ma dall’intera città”, ha commentato Romoli. “La soddisfazione maggiore, al di la di questo apprezzatissimo riconoscimento -ha detto ancora il sindaco- è che la Brigata Pozzuolo non solo è rimasta a Gorizia ma è più vitale e integrata che mai nella società locale, collaborando con le realtà cittadine e con le istituzioni per far crescere la nostra società. Ribadisco, la Pozzuolo non è ospite a Gorizia ma è una parte fondamentale della nostra città”.

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Le opinioni dei lettori su "Pozzuolo, Romoli cavaliere"

  1. Veramente l’attestato porta la data del 4 maggio 2015: mi pare un po’ tardi per consegnarlo all’interessato, sono già passati sei mesi!

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