Polizia Postale verso la chiusura

La sezione della polizia postale di Gorizia è destinata alla chiusura. L’annuncio arriva dal Sindacato autonomo di polizia (Sap) e dal suo segretario provinciale Angelo Obit, che in una nota riportano quanto comunicato dal direttore centrale per la polizia delle comunicazioni, Roberto Antonio Sgalla. Le sezioni destinate alla chiusura sarebbero 54 in tutta Italia, 2 in Friuli Venezia Giulia: Gorizia e Pordenone. «Si tratta senza dubbio di una perdita di professionalità importante» ha commentato Obit, «oltre che di un presidio che in questi anni è diventato un punto di riferimento per tutti i cosiddetti “reati infornatici”, come le truffe online, ma anche del cyberspazio criminale. Difficilmente, visto che gli agenti saranno inglobati in questura, potranno essere conservate le specificità della polizia postale e i cittadini saranno costretti a non poter più contare su un servizio di qualità. Tutto questo, inoltre, non avviene in relazione a un risparmio di costi, poiché quello della postale è uno dei pochi uffici a costo zero sotto il punto di vista logistico, bensì per un mero calcolo di uomini. Nove agenti in più in questura, se qualcuno non sarà destinato al pensionamento, e un ufficio in meno». «Del precedente progetto di chiusura di 75 uffici di polizia postale» specifica infine il Sap nella nota, «si è passati a 54 e le ragioni di questo cambiamento sono esclusivamente due: la forte compagna di denuncia messa in atto dal sindacato sull’aumento esponenziale di reati informatici e il fatto che attenuando il provvedimento di taglio si cerca di renderlo più “digeribile”».

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