Piazze a nuovo, presto i lavori

Piazza San Rocco e corte Sant’Ilario, il piazzale sul quale si affaccia la cattedrale di Gorizia, si preparano a cambiare volto. Sarà una settimana decisiva, la prossima, per l’iter che dovrebbe portare nei prossimi mesi all’assegnazione dei lavori e all’apertura del doppio cantiere per il maquillage delle piazze e delle vie limitrofe. Un’opera che rientra nell’ambito dei progetti integrati del Pisus per un costo complessivo che ammonta a 2.606.804 euro, di cui 912.381 euro finanziati con l’avanzo di amministrazione e 1.694.422 euro con contributo regionale. Per la prossima settimana è attesa la presentazione da parte del comune di Gorizia del progetto definitivo ed esecutivo, accompagnato anche da alcuni rendering, ricostruzioni digitali che consentiranno di comprendere quale sarà l’aspetto delle due piazze una volta terminati i lavori. Dal comune di Gorizia, proprio in attesa della conferenza stampa della prossima settimana, non filtra alcuna anticipazione sui progetti. Lo scorso novembre il sindaco Ettore Romoli aveva anticipato che i lavori sarebbero partiti tra marzo e aprile di quest’anno. Un leggero ritardo, dovuto forse a qualche imprevisto nell’iter burocratico che si è concluso con l’ultima delibera con cui la giunta comunale ha assegnato le prestazioni per la verifica della progettazione definitiva ed esecutiva alla ditta Archest di Palmanova per 25.185 euro. Della fase di progettazione definitiva ed esecutiva si è occupata invece l’associazione temporanea di professionisti composta dallo studio di architetti associati Stradivarie di Trieste, insieme ai vicentini della Sinergo e allo studio di consulenze geologiche Bosso&Rota di Muggia, che nell’agosto 2016, con un ribasso del 40 percento, avevano avuto la meglio sulla concorrenza di altri 19 gruppi di professionisti di tutta Italia, aggiudicandosi anche l’incarico relativo alla direzione lavori, assistenza al collaudo e coordinamento della sicurezza per un importo complessivo pari a 109.109 euro. I progetti preliminari, invece, risalgono al novembre 2011, realizzati per piazza San Rocco dal perito Maurino Meden, e per corte Sant’Ilario dall’architetto Lino Visintin. Nella corte racchiusa tra la cattedrale e il comando della polizia locale i lavori si concentreranno specificatamente sull’area del piazzale, dove oggi trovano posto 24 posti auto, di cui due per persone diversamente abili, con la piantumazione di alcune nuove aree alberate, mentre a San Rocco l’intervento riguarderà, oltre la piazza, anche le vie di accesso, tra cui via Veniero, l’imbocco di via Lantieri, via Parcar e il tratto iniziale di via Lunga, fino all’intersezione con via Svevo. Qui l’intervento si prevede più articolato, con una vera e propria rimodulazione degli spazi con lo scopo finale di creare una piazza chiusa e protetta da quelli che sono i pericoli del traffico, in modo tale da ricavare anche uno spazio utilizzabile per feste, momenti di ritrovo e di aggregazione sociale. L’intenzione illustrata attraverso i primi progetti di riqualificazione prevedeva la risistemazione delle aree verdi e degli elementi di arredo urbano, ma anche un lavoro minuzioso per ripensare la pavimentazione e la disposizione dei punti luce. A delimitare il sagrato di corte Sant’Ilario, invece, dovrebbero arrivare delle conifere nobili, con l’intento più o meno celato di isolare la cattedrale dal colpo d’occhio sul piazzale.

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