Piazza delle Stelle

di Spritz Nero

Non potendo far altro che rimanere impotente limitandomi a constatare le ripetute bastonate che continua a prendersi la nostra piccola città, veramente martoriata da persone assurdamente incompetenti e dannose, posso far finta che nulla accada lasciando scorrere i miei folli pensieri se accostati a questa triste realtà, lucidi se pensati e trasportati a qualche chilometro di distanza.
Pensieri che molte volte nascono e muoiono nella mia mente, altre volte che semplicemente copio da realtà simili alla nostra. In ogni caso voglio mantenere la linea che mi ero prefissato accettando la proposta di collaborazione ricevuta dagli ideatori di questo blog: proporre e non distruggere.
Continuando quindi da questo buon proposito, mi piacerebbe segnalare un’interessante creazione che a Gorizia a mio avviso ci starebbe alla perfezione: a Cantù, cittadina con più o meno gli stessi abitanti di Gorizia e dalle simili caratteristiche (presumo tali perché non ci sono mai stato) hanno inaugurato nel 2006 la “Piazza delle Stelle” che, riporto testualmente da un sito che essendo io di fede nerazzura non citerò di certo dice: “La Piazza delle Stelle, un museo all’aperto che richiama l’interesse di appassionati e non anche a livello internazionale e si propone come meta culturale per scuole e società sportive con l’intento di far conoscere i 70 anni di storia della Pallacanestro Cantù e del basket nazionale.
Inaugurata il 26 settembre 2006, la piazza rappresenta la “Hall of Fame” della Pallacanestro Cantù della quale inizialmente fanno parte settanta personaggi rappresentativi della storia cestistica canturina.”
Essendo io stesso cresciuto a pane e pallacanestro come la maggior parte dei miei concittadini, mi chiedo se non sarebbe il caso di farci un pensierino visto che, se il basket giocato ad alti livelli rimane al momento un’utopia, almeno rendere omaggio a chi ha contribuito negli anni scorsi ad allietare le nostre fredde domeniche e portare in alto il nome di Gorizia in Italia andrebbe fatto.
Anche per creare un angolo di città sicuramente particolare, accogliente e luogo di bei ricordi. Se non altro quando ci passerà davanti il nostro nuovo sindaco di Trieste o di Udine si ricorderà dei tempi in cui Gorizia, ancora provincia autonoma, gliele suonava agli uni ed agli altri. E così Devetag potrà offrire ingressi gratuiti in castello anche agli ex giocatori chiamati a presenziare l’inaugurazione sponsorizzata dalle aziende che avevano legato il loro marchio alla pallacanestro Gorizia. Troppo complicato?

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *