Piano emergenza, via all’esame

Il nuovo piano dell’emergenza-urgenza del Friuli Venezia Giulia approvato in via preliminare dalla Giunta, da oggi (inizio alle 14.30) passa al vaglio della terza commissione del Consiglio regionale. Il documento verrà illustrato dall’esecutivo e subito dopo inizieranno le audizioni di tutti i soggetti interessati. Un piano tanto decantato ma che ha già sollevato ovunque non poche polemiche e proteste, specie per gli ipotizzati tagli ai soccorsi. E l’allarme è scattato anche nell’Isontino da Gorizia a Grado, dove una decina di giorni fa un migliaio di persone sono sfilate in corteo per la decisione di lasciare l’Isola senza ambulanza e guardia medica per tutto l’inverno. Di fronte al pericolo (la prossima primavera si andrà al voto per il Comune), la presidente Serracchiani aveva in un certo senso rassicurato sul fatto che ci sarebbero stati aggiustamenti in commissione e poi in Consiglio. È di ieri poi la dura presa di posizione del sindaco Altran (comune “amico”) sull’ipotizzato taglio dell’automedica della sua Città (gia’ tempo fa gli operatori dei soccorsi avevano contestato il piano).E non meno critica e’ la posizione della segreteria regionale dell’Anaoo-Assomed,i medici dirigenti.”La distribuzione dei mezzi di soccorso-scrivono-non sembra fornire chiare garanzie circa l’effettivo miglioramento dei tempi di soccorso”.E ancora:”esistono ampi dubbi circa il rapporto costo/beneficio sull’attivazione dell’elisoccorso definito notturno,ma in realta’ serale in quanto operativo fino a mezzanotte”.E infine non sono state “definite le soluzioni per l’integrazione operativa tra la fase extraospedaliera e quella intraospedaliera dell’emergenza/urgenza”.Insomma una bocciatura,o quasi,del piano.Non manca il tempo per aggiustarlo.Tutto sta nella capacita’ dei vertici della sanita’ di ammettere gli errori,e soprattutto dei consiglieri regionali dei singoli territori,specie quelli di maggioranza,di mettersi di traverso,e rifiutare di accettare pedissequamente le idee dei capi,anche se sbagliate.Noi dell’Isontino possiamo contare sul “nostro” capogruppo in Consiglio,Rossi,e sul rappresentante gradese Gratton,che dai primi sollevamenti popolari hanno assicurato che stanno lavorando dietro le quinte per gli aggiustamenti necessari.Attendiamo.Certo che gia’ nel percorso in commissione ne vedremo delle belle.

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