Pedofilo arrestato in Croazia

Gli episodi che avevano portato alla condanna erano accaduti a Grado tra il 2007 e il 2008. È finita grazie alle indagini della Squadra mobile di Gorizia la latitanza del 73enne triestino Bruno Cliselli, arrestato nella località di Sisan, vicino Pola. La sua fuga dalla giustizia era iniziata dopo l’emissione della sentenza definitiva da parte della Procura della Repubblica di Gorizia nell’agosto di due anni fa, quando venne condannato a sette anni e tre mesi di carcere per «ripetuti e aggravati episodi di violenza sessuale -come ha spiegato la Questura- ai danni di un minore che all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto i dieci anni». «I fatti -spiega ancora la Questura- erano accaduti a bordo di una imbarcazione a Grado nel 2007 e 2008». Prima della fuga l’uomo risiedeva a Rivignano, dove gestiva un’attività commerciale. Le indagini hanno permesso di risalire alla sua nuova residenza grazie al pedinamento di un amico che, apparentemente ignaro dei trascorsi del Cliselli, si è recato in Croazia per visitare insieme a lui alcune marine, a caccia di ricambi per una imbarcazione. Grazie alla collaborazione della polizia croata e all’intermediazione dell’Interpol è stato possibile arrivare all’arresto. La giustizia italiana attende che vengano espletate le pratiche per l’estradizione.

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