Patto per Gorizia chiesto dal Vescovo

Logo del Forum
Il portavoce regionale del Forum delle associazioni di ispirazione cattolica del lavoro Federico Vidic fa proprie le raccomandazioni del Vescovo di Gorizia, “mons. Dino De Antoni che ha lanciato una proposta di alto profilo – sottolinea Vidic – e da parte nostra c’è il massimo impegno a lavorarci sin da subito”; cosi il neo portavoce inizia il suo incarico, «Mi attiverò immediatamente per coinvolgere le nostre associazioni, Confartigianato, Cisl, Acli, Confcooperative, Coldiretti, Cdo e Mcl, già unite su questi temi a partire dal Convegno nazionale di Todi; oggi l’emergenza, di cui le istituzioni fanno fatica a rendersi conto, è quella delle persone colpite dalla crisi e che non ricevono un aiuto sufficiente a non scivolare nella povertà e a reinserisi nel mondo del lavoro. Ma sono anche tante famiglie con anziani e disabili non autosufficienti, che vengono impoverite dal pagamento delle rette delle case di riposo, di badanti e baby sitter: spesso, spese obbligate da orari e spostamenti per lavoro, che in un contesto di redditi in diminuzione diventano insostenibili».
Un patto globale della politica nei confronti dei cittadini non suona come un ammonimento da parte dell’Arcivescovo Metropolita di Gorizia ma un proponimento a cui oggi più che mai non ci si può sottrarre, «Il richiamo dell’Arcivescovo, durante l’omelia dei Patroni, ad una politica giovane e rinnovata – conclude Vidic – è stato potente, e su questi temi intendiamo spenderci, come Forum e come associazioni. Il mondo del lavoro e del volontariato sociale farà la sua parte. Ci auguriamo che le istituzioni, finalmente, facciano la loro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *