Pasqua sottotono

Come se non bastasse la crisi ci si e’ messo anche il brutto tempo,nonostante qualche pausa nel pomeriggio,a condizionare la Pasqua.Sembra proprio che il vecchio detto Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi,quest’anno si sia invertito.D’altronde fra pioggia,temperature autunnali(massime attorno ai 15 gradi)e il periodo nero evidenziato in tutta la sua drammaticita’ dalle millanta indagini della vigilia,non facevano presagire situazioni positive.Citta’ e paesi semideserti,traffico limitato,non da tutto esaurito ristoranti e agriturismi,molti quelli che sono rimasti a casa.Questa la fotografia anche per Gorizia che specialmente ieri mattina appariva pressoche’ deserta,tranne che nel periodo delle messe pasquali.Qualche sparuto turista,inconfutabilmente straniero,alla scoperta dei luoghi simbolo,dal Castello alla Transalpina,dal corso a palazzo Attems.Qualche presenza oltre confine per l’abituale shopping di carburante(puntuale e’ arrivato in Italia il solito aumento per le feste) e tabacchi,e poco altro.Almeno dalle nostre verifiche in giro per la citta’.E non poteva essere diversamente,lo ripetiamo,vista l’abbinata crisi-tempo.Situazione migliore,si dice,a Grado e Lignano e in alcuni centri della nostra montagna.Nonostante il tempo sarebbe arrivato un buon numero di turisti stranieri.Non certo l’affluenza che ci sarebbe stata con il sole e il caldo di una quindicina di giorni fa.Comunque tutto aiuta in periodi neri.Archiviato con oggi il ponte pasquale ora tocca a quello del 25 aprile.Almeno a livello di previsioni del tempo non sara’ migliore.

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