Pasqua al coperto

Weekend di Pasqua, e soprattutto Pasquetta, rovinati dal maltempo. Grigliate e picnic andati letteralmente in fumo e tanti goriziani, non solo, a caccia di un’idea per trascorrere comunque due giornate di relax. Occasione colta al volo, nella nostra città, dal Comune di Gorizia che ha annunciato l’apertura straordinaria del Castello, no stop dalle 10 alle 19 sia domani sia Lunedì dell’Angelo, e con biglietto ridotto a tutti i gruppi di visitatori. Visitatori che, è stato reso noto, in questi primi tre mesi e mezzo dell’anno, fino alla seconda settimana di aprile, sono cresciuti di circa il 40 per cento rispetto a un anno fa. A conti fatti, il nostro Castello è stato visitato quest’anno già da oltre 5300 persone. Cancelli aperti, ma soltanto a Pasquetta, anche ai Musei provinciali del Borgo, il museo della Grande guerra e quello della Moda, che lunedì potranno essere visitati dalle 9 alle 19, così come Palazzo Attems, dove è allestita la rassegna “L’urlo del Barco”, dedicata all’artista gradese Dino Facchinetti, che sarà aperto dalle 10 alle 17. Aperto soltanto a Pasquetta anche Palazzo Coronini di viale XX Settembre. Oltre alle magnifiche stanze del palazzo sarà poi possibile visitare anche la mostra “Uno stato in uniforme. La società goriziana e l’Impero asburgico alla vigilia della Grande guerra”, che raccoglie una vastissima collezione di uniformi dei reparti militari di stanza nella nostra città tra il 1900 e il 1914, oltre alle divise civili dell’apparato burocratico asburgico, dal giudice ai ferrovieri. Lunedì la mostra resterà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Infine, apertura straordinaria anche al palazzo della Fondazione Carigo, in via Carducci, che ospita invece l’esposizione delle dodici grandi tele dipinte da Vito Timmel nel 1921 per il teatro del Cantiere, nel quartiere monfalconese di Panzano, ritrovate nel 2000 e accuratamente restaurate. Anche in questo caso orario continuato sia domani sia a Pasquetta dalle 10 alle 19, con visite guidate alle 17.30.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *